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Giornali di strada: un altro modo di fare informazione sociale

La loro caratteristica è quella di coniugare la buona informazione con un aiuto concreto e una opportunità di lavoro per le persone senza fissa dimora. I giornali di strada sono infatti giornali scritti e venduti da persone senzatetto con l’aiuto e la supervisione di professionisti dell’informazione.

Nati in Italia nella prima metà degli anni Novanta – il bolognese Piazza Grande – i giornali di strada sono un fenomeno editoriale molto diffuso in tanti paesi del mondo dove hanno raggiunto numeri importanti grazie anche alle nuove tecnologie.

Del fenomeno dei giornali di strada ha parlato a Cagliari Stefano Lampertico, direttore del mensile della strada Scarp de’ tenis, uno tra i più diffusi giornali di strada In Italia, l’unico che grazie ad una formidabile rete di diffusione, è oggi un mensile a tiratura nazionale.

Scarp de’ tenis e gli altri giornali di strada

Nato a Milano nel 1994 su idea del pubblicitario Pietro Greppi Scarp de’ tenis si ispira al titolo di una famosa canzone di Enzo Iannacci: El purtava i scarp del tennis.

giornali di strada
Uno degli ultimi numeri del mensile di strada Scarp de’ tenis

Dopo la pubblicazione delle prime quattordici copie il giornale viene ceduto alla Caritas Ambrosiana che inizia ad editarlo con la sua struttura di comunicazione (la Cooperativa Oltre). Dopo essere stato distribuito inizialmente nelle zone centrali di Milano all’inizio del 2000 Scarp de’ tenis fa il primo salto e inizia ad essere pubblicato anche in altre città: prima Torino e Napoli e poi Genova. A queste, grazie ad una collaborazione con la Caritas italiana si aggiungono le redazioni di Vicenza, Rimini, Firenze, Catania e Palermo e successivamente vengono coperte anche delle città di Como, Bergamo, Verona, Salerno, Venezia.

Sotto la direzione di Lampertico Scarp de’ tenis entra inoltre a far parte della rete internazionale dei giornali di strada INSP (International Network of Street Papers) che permette una diffusione su scala praticamente mondiale di tante notizie e storie raccontate dal mensile che nel corso degli anni diventa una delle fonti giornalistiche più autorevoli nel racconto del disagio e dell’emarginazione.

Il primo giornale di strada era stato il bolognese Piazza Grande, nato nel 1994 in un dormitorio di Bologna dove era scritto e venduto da persone senza fissa dimora. Anche in quel caso il titolo era stato ispirato da una canzone, Piazza Grande di Lucio Dalla. Oltre Scarp de’ tenis, unico a diffusione nazionale, altri esempi di giornali di strada sono Fuori Binario a Firenze, Terre di Mezzo a Milano, Foglio di Via a Foggia e Shaker – Pensieri senza dimora a Roma.

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