contattateci cerchiamo santi

Mentre aspettavo il mio turno dal barbiere guardando distrattamente un settimanale, un trafiletto ha attirato la mia attenzione. La cosa mi ha meravigliato molto: a tutto avrei pensato sfogliando quel giornale, ma non di leggere un trafiletto che parlava di santi. Il titolo diceva: contattateci, cerchiamo santi.

Contattateci. Cerchiamo santi.

Cerchiamo genitori santi che si mettano al servizio della loro famiglia e vivano per dare un buon esempio ed educare i loro figli ad essere corretti, onesti e rispettosi. E cerchiamo dei figli santi che anche nelle fasi più difficili della loro crescita riescano sempre ad amare e rispettare i loro genitori.

Cerchiamo lavoratori santi che facciano il loro dovere senza sgomitare per far carriera, senza fare i furbi, senza calpestare i loro colleghi e senza prendere in giro il loro datore di lavoro. Ma cerchiamo anche datori di lavoro santi che non pensino solo al profitto ma abbiano bene in mente che da loro dipendono tanti lavoratori e le loro famiglie.

Contattateci: cerchiamo politici santi che facciano politica per mettersi al servizio dei cittadini e non per arricchirsi e rubare le risorse pubbliche. Così come cerchiamo cittadini santi che sappiano rispettare la cosa pubblica senza appropriarsene e senza distruggerla nei momenti di rabbia o di eccessiva euforia.

Cerchiamo giornalisti, insegnanti, carpentieri, costruttori, operai, sindacalisti, albergatori, cantanti, attori, calciatori santi.

Cerchiamo sacerdoti santi che sappiano essere coerenti con l’abito che portano. Ma anche laici santi che sappiano essere di esempio per gli altri.

Cerchiamo uomini e donne santi che rispettino la vita e la morte senza pensare di essere artefici della vita e della morte con l’ausilio della scienza. E cerchiamo scienziati santi che mettano a disposizione degli altri la loro conoscenza, ma sappiano chinare il capo di fronte a ciò che non sono in grado di conoscere.

Cerchiamo santi credenti. Cristiani, maomettani, induisti, buddisti o di qualsiasi altra religione. Ma anche santi atei che sappiano donare agli altri i loro talenti.

Cerchiamo santi bianchi, neri, gialli, rossi. Di tutti i colori.

Cerchiamo persone forti che non si lascino scoraggiare dalle avversità e dalla crisi. Persone libere che sappiano conoscere, amare e rispettare. Perché la speranza non deve mai mancare e la libertà non può esistere senza la conoscenza, il rispetto e l’amore per gli altri.

Contattateci, cerchiamo santi. Normalmente e semplicemente santi.


Bello! ho esclamato a voce alta pensando che nessuno mi sentisse.

Non mi dica che crede a questa scemenza! mi ha detto strabuzzando gli occhi un uomo seduto affianco che, annoiato per la lunga attesa, evidentemente stava leggendo con la coda dell’occhio il trafiletto.

Perché non crede anche lei che abbiamo bisogno di santi? mi è venuto da rispondergli.

Mi ha squadrato prendendomi per scemo e, rimuginando tra sé e sé, si è seduto nel seggiolone per farsi tagliare i capelli dal barbiere. Poi, al momento di andarsene e lasciarmi il posto, mi ha fatto un sorriso e se ne è andato.

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Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

2 pensiero su “AAA contattateci: cerchiamo santi!”
  1. In verità tutti o quasi vorremmo avvicinarci ad essere quanto proposto dalla ricerca, ma chi comprende davvero le debolezze dell’uomo gli propone da sempre il modello super eroe ,,, infatti è sfruttabile(economicamente),poco impegnativo,sicuramente realizzabile…. almeno con una illusoria fantasia. Ancora ricordo quel vecchio pazzo che in pieno giorno e con una lanterna in mano si aggirava come un fantasma alla ricerca dell’Uomo… DOPO TREMILA ANNI non ha trovato ancora….

    1. E’ vero Michele, siamo molto manipolabili da chi conosce bene le nostre debolezze e fa di tutto per farci perdere di vista le cose importanti. Ma non son convinto che tutti quanti vogliamo davvero non dico essere “santi”, ma almeno provare a fare le cose pensando un po’ agli altri e non soltanto a noi stessi. Spesso preferiamo farci allegramente gli affari nostri e ci costruiamo il nostro bel mondo fatto solo di libertà a senso unico e diritti che ci convengono, ma mai di doveri. Allora la ricerca rischia di diventare veramente infinita…

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