riformatori spesa medica

Botta e risposta sulle cifre della sanità sarda dopo la visita in Sardegna del ministro della Salute Beatrice Lorenzin che nei giorni scorsi ha partecipato a Chia al Congresso nazionale dei medici di base. Questa volta sono i Riformatori sardi ad andare all’attacco, accusando la Giunta Pigliaru e la maggioranza che la sostiene di dare all’opinione pubblica cifre che nascondono un “sostanziale fallimento delle politiche di controllo della spesa sanitaria”.

“Stupefacente! Non c’è altro termine per definire la faccia tosta della Giunta regionale e della sua maggioranza”, scrivono il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, il  coordinatore del Centro studi del partito, Franco Meloni, e il capogruppo consiliare Attilio Dedoni.

Ora riemerge dalle ridicole vicende in cui è impelagato a Quartu il consigliere Ruggeri, che detta le sue ricette ai giornali: fino ad ora che ha fatto? Ora l’Assessore Arru ci dice soddisfatto che “abbiamo cominciato a invertire la tendenza“ , prevedendo – FORSE – una straordinaria riduzione dell’1%!!!! Forse i suoi funzionari non lo hanno informato, ma una riduzione dell’1 % non significa proprio nulla, ammesso che si verifichi sarebbe solo un caso e non certo un inversione di tendenza di una spesa che è sostanzialmente sotto controllo dal 2009″.

Le cifre dei Riformatori

Questi i dati della spesa sanitaria (al netto dei costi non monetari) degli ultimi sei anni forniti dai Riformatori sardi:
-2008    2899 milioni
-2009    3003 milioni
-2010    3064 milioni
-2011    3066  milioni
-2012    3091 milioni
-2014    3087 milioni

Si tratta, com’è facile verificare, di piccole variazioni da anno ad anno, con una differenza nel periodo di circa 180 milioni, cioè 30 all’anno, cioè l’1 % l’anno, un trend tutto sommato contenutissimo e per giunta maturato in buona parte nel primo anno del periodo – sostengono i Riformatori -. Infatti i dati dal 2009 al 2014 mostrano un aumento di soli 84 milioni, cioè in media una quindicina all’anno, meno dello 0,5 %.
Riusciranno i nostri eroi a fare di meglio!

La replica dell’assessore Arru

Regione SardegnaNon so da dove i Riformatori abbiano estrapolato i dati che riportano nel loro comunicato – ha replicato l’assessore alla Sanità Luigi Arru -: quello che si rileva chiaramente dalle tabelle ufficiali è che, a partire dal 2009 il trend di spesa è sostanzialmente in crescita, con un’inversione di tendenza nel 2015: inversione ancora più significativa se si pensa che nel 2015 la spesa sanitaria cresce di 60 milioni di euro per effetto dei farmaci per l’epatite C: senza questo costo il decremento sarebbe stato di oltre il 3%, quindi 90 milioni. Quindi, nel 2015 per la prima volta negli ultimi cinque anni, la spesa decresce sensibilmente”.

Contrariamente a quanto ritengono i Riformatori – prosegue l’assessore – una riduzione dell’1% della spesa sanitaria è una cifra enorme: si tratta di 30 milioni (è il valore dell’intero bilancio di LAORE, il doppio del bilancio di Agris e Argea). Non dimentichiamo – prosegue – che i bilanci sanitari sono di norma composti per 1/3 da spesa per il personale e per i 2/3 da spesa per acquisto di beni e servizi, spese per loro natura incomprimibili: per ridurre la spesa per l’acquisto di beni e servizi occorre attendere la scadenza naturale di un contratto di appalto, sennò si va in contenzioso e la spesa cresce anziché ridursi”.

“I Riformatori infine – conclude l’assessore – fingono di non sapere che nel 2014 abbiamo subito gli effetti del periodo elettorale che ha comportato per le casse pubbliche oltre 7 milioni di euro di spesa per il personale in più, derivante dalle politiche assunzionali della precedente legislatura“.

Questi – si legge in una nota della Regione – sono i costi della produzione, sollecitati dai Riformatori

Costo della produzione Incrementi % anno n – anno (n-1)
2008                          2.829.230.000,00
2009                          2.991.610.000,00                                5,74
2010                          3.073.559.000,00                                2,74
2011                          3.133.791.000,00                                1,96
2012                          3.164.350.000,00                                0,98
2013                          3.214.963.000,00                                1,60
2014                          3.249.981.000,00                                1,09
2015                          3.190.250.000,00                                -1,84
Un pensiero su “Spesa sanitaria: Riformatori all’attacco”
  1. Era prevedibile che l’Assessore Arru misconoscesse i numeri; piuttosto occorre ribattere alla malainformazione
    (non la escluderei) che parla di 50 milioni risparmiati l’anno scorso. Occorre chiedere la pubblicazione di dati reali e su quali voci di spesa avrebbero risparmiato salvo la fuga di Dirigenti in pensione (come me).

    Piergiorgio Bolasco

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