In un mondo globalizzato in cui chiunque può trovare le notizie sul web e verificarle attraverso blog e social network e in cui esistono sistemi di selezione che stabiliscono automaticamente la gerarchia delle notizie qual è il ruolo del giornalista? Esiste ancora la figura anglosassone del whatchdog o è definitivamente tramontata? Certamente un giornalista, soprattutto quello che si occupa di politica e dovrebbe in teoria essere il tramite tra i cittadini e i poteri forti, continua ad avere il compito di interpretare, contestualizzare, presentare e commentare un mondo che da sempre è legato a strettissima mandata a quello dell’informazione. Senza limitarsi a parlare dei palazzi del potere centrale, ma andando a raccontare soprattutto lo Stato sociale, quel che succede nel territorio e negli enti intermedi: famiglie, associazioni, partiti, sindacati, parrocchie. Della necessità di trovare un modo nuovo e più costruttivo di raccontare la politica e la società parlerà giovedì prossimo, 6 febbraio, a Cagliari padre Francesco Occhetta, redattore della rivista La Civiltà Cattolica e consulente nazionale dell’Ucsi. Padre Occhetta sarà relatore del convegno “Quale giornalismo per rifondare la democrazia? Informare i cittadini, sorvegliare il potere, proporre valori” – organizzato dall’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) con il patrocinio dell’Ordine regionale dei giornalisti della Sardegna – che si terrà nell’Aula magna della facoltà teologica della Sardegna, in via Sanjust. Leggi di più
Archive for: gennaio 2014
Don Massimiliano il sacerdote boxeur
Porgi l’altra guancia, dice il Signore. Ma questa volta l’altra guancia l’hanno dovuta porgere i due giovani rapinatori che mercoledì scorso hanno tentato di rapinare la sacrestia della chiesa di Vallermosa. Non si aspettavano certo di imbattersi in don Massimiliano Pusceddu, sacerdote boxeur con una carriera di ben 13 anni sul ring e un idolo: Muhammad Ali. I due ragazzi che hanno tentato il colpo in sagrestia devono aver vissuto una scena simile a quelle dei film con Bud Spencer e Terence Hill: botte da orbi, ma a fin di bene. Leggi di più
Francesco di Sales e la comunicazione sul web
Se un’azione potesse avere cento volti, bisognerebbe guardarla in quello che è il più bello. San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, di cui ricorre la festa, ci esorta a guardare sempre il lato buono delle cose. Non è semplice, in questo periodo raccontare la realtà con occhi positivi. Pur con tutta la buona volontà. Ed è anche difficile trovare spunti per essere ottimisti in un settore disastrato come quello dell’informazione. Eppure è necessario non perdere la speranza in un cambiamento.
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I giovani e il futuro della politica
«La crisi economica e morale che sta attraversando la società è un’enorme opportunità per chi ha meno di vent’anni perché si cercano persone competenti per la classe dirigente del futuro: sfruttatela». Lo ha detto qualche giorno fa il giornalista conduttore di Ballarò Giovanni Floris, durante la presentazione del suo ultimo libro “Oggi è un altro giorno. La politica dopo la politica” nel liceo Asproni di Nuoro in cui ha studiato il padre Bachisio e al quale la famiglia di Floris ha dedicato una borsa di studio. Certo, sarebbe una bella lezione per tutti che in questo momento storico i nostri ragazzi riscoprissero la bellezza intrinseca della politica per cercare di rinnovare questa società egoista e corrotta che noi adulti abbiamo contribuito a regalargli. Armato di buoni propositi dopo la lettura della cronaca dell’incontro nuorese di Floris ho provato a chiedere a mio figlio quattordicenne: “Miki, ti piacerebbe da grande fare il politico?”. Mi ha fulminato rispondendomi: “XD LOL”. Che significa “Laughing out loud” o “Lots of laughs”. In tutti e due i casi vuol dire che il soggetto si sta sbellicando dalle risate!
Bruno Serato, un eroe dei nostri tempi
Siamo italiani e si sa, un piatto di pastasciutta non lo disdegniamo mai. Ma a volte un piatto di pastasciutta può decisamente cambiare la vita. Soprattutto se si tratta della vita di tanti bambini che non hanno di che mangiare per sopravvivere. Lo dimostra la storia di Bruno Serato, chef originario del veronese titolare di un importante ristorante a Los Angeles, che nel 2011 è stato inserito dalla Cnn tra i “Top 10 heroes”, le dieci persone che con il loro esempio e con il loro impegno nella vita quotidiana cercano di cambiare il mondo. Leggi di più
Gettiamo le basi contro i veleni in Sardegna
Sospensione delle attività militari dei poligoni sardi. Evacuazione dei militari esposti alla contaminazione dei poligoni di Teulada, Decimomannu-Capo Frasca e Quirra. Ripristino ambientale, bonifica seria e credibile delle aree contaminate a terra e a mare. Risarcimento alle famiglie degli uccisi, ai malati, agli esposti ai rischi. Risarcimento al popolo sardo del danno inferto all’isola dalle esercitazioni militari. Annichilimento, ripudio della guerra e delle sue basi illegalmente concentrate in Sardegna in misura iniqua. Impiego delle risorse economiche a fini di pace. In una parola: SERRAI, ovvero chiudere. Sono le richieste che il Comitato pacifista Gettiamo le Basi indirizza alRappresentante del Governo in Sardegna e alle forze politiche isolane impegnate in una campagna elettorale lampo in vista delle elezioni del 16 febbraio. I rappresentanti del comitato pacifista Gettiamo Le Basi hanno manifestato a Cagliari contro “la pervicace e criminale volontà del Governo di persistere a trarre profitto dall’uso della Sardegna come uno sterminato campo di battaglia”. Sì perchè, è bene ricordarlo, la Sardegna è la regione italiana con la maggiore presenza militare sul suo territorio e lo Stato non ha alcuna intenzione di rinunciare alle basi sarde, ma anzi ha a più riprese annunciato di volerle implementare. Leggi di più
Elezioni in Sardegna, in arrivo 60 nuovi posti di lavoro
Millecinquecento candidati per sessanta posti. Non è il solito concorso pubblico per funzionario amministrativo di secondo livello con i posti già assegnati. Non è la selezione che ti tenti per scrupolo anche se sai che non ti prenderanno mai perché tanto non hai agganci. Qui si parla di politica. Quella con la p maiuscola. Questo non è un semplice posto di lavoro. E’ il posto della vita. E’ un posto in Consiglio regionale. Settemila euro lordi al mese più altri millecinque-duemila se riesci a proporti anche per un incarico aggiuntivo in Commissione o come questore, una diaria mensile se per caso abiti fuori Cagliari e rimborsi e prebende di vario tipo. Mica mammole. Qui si svolta veramente. Pensa che alla fine riesci ad andare pure in pensione perché dopo sei mesi e un giorno scatta anche il vitalizio. Chi lo avrebbe detto: di questi tempi addirittura la pensione! Leggi di più
Un piccolo pensiero in ricordo di De Andrè
Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti: Fabrizio De Andrè.
Sarà la forza delle lunghe sere ad ascoltare la cassetta di Storia di Un impiegato riversata da quella di Gavino, il mio storico compagno di banco. Sarà la forza delle emozioni e degli ideali che quando hai sedici-diciassette anni ti si scolpiscono dentro l’anima. Ma queste parole di Fabrizio De Andrè le ho sempre ritenute in cuor mio come una verità assoluta. L’11 gennaio di quindici anni fa De Andrè è andato via. Tutti noi abbiamo perso un grande poeta, ma forse lui si è risparmiato la discesa verticale di una società dove il potere, palese o occulto, sembra avere ormai travolto ogni anelito di libertà e fantasia. Leggi di più
Turismo in Sardegna ed economia della gentilezza
Stagionalità dell’offerta, legata solo alla bellezza estiva delle spiagge, altissimi costi di trasporto in aereo e in nave, guadagni collegati esclusivamente al vitto e all’alloggio e sempre meno introiti legati alle attività dell’indotto. Sono questi i problemi classici del turismo in Sardegna, sempre più mordi e fuggi, sempre più legato alla presenza di turisti stranieri e sempre meno a quella di ospiti provenienti dalla penisola. Ma oggi che anche il New York Times consiglia ai propri lettori di investire nella nostra isola, perché tanti italiani non scelgono più la Sardegna come meta delle loro vacanze? Leggi di più


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