Ippica in Sardegna. Nonostante l’anglo-arabo-sardo sia un cavallo di razza antichissima e l’isola abbia una grande tradizione nell’allevamento equino, l’ippica isolana attraversa una crisi nera. Pochi cavalli selezionati e ippodromi sempre meno affollati o addirittura in stato di abbandono come quello di Cagliari. Ora le istituzioni sembrano ricordarsi di questo enorme patrimonio che potrebbe contribuire al rilancio dell’economia sarda. Nel Forum Allevatoriale sul cavallo sportivo che si terrà venerdì 30 agosto ad Arborea la Regione annuncerà un “piano organico di incentivi su base pluriennale” per il rilancio del comparto dell’ippica sarda. Anche il Comune di Cagliari da qualche mese sembra aver ripreso in mano la annosa questione dell’ippodromo del Poetto, si spera finalmente nell’ottica del rilancio della struttura. Nel frattempo però il comparto sta andando a rotoli e uomini e animali sono costretti ad emigrare: è ormai noto che la maggior parte dei cavalli e dei fantini che corrono il Palio di Siena sono sardi. Leggi di più
Archive for: agosto 2013
Papa Francesco e la star Madonna
Papa Francesco e la cantante Madonna. Due notizie in rapida sequenza. Apparentemente lontane anni luce, ma significative. Le ha date questo pomeriggio il Tg3. La prima: una ripresa della telefonata di Papa Francesco al diciannovenne studente universitario padovano che – dopo l’efferato assassinio del fratello (titolare di alcune pompe di benzina a Pesaro) – all’inizio di agosto aveva scritto al Pontefice dicendogli che non riusciva a perdonare Dio per quell’enorme sofferenza. La seconda: l’inaugurazione della palestra romana di Madonna, con la superstar che ha fatto attendere per quattro ore frotte di followers sognanti, cinque dei quali sono stati sorteggiati per incontrare la venerata star. Leggi di più
Incendi in Sardegna e rilevamento satellitare
Incendi in Sardegna. Dopo i roghi che la settimana scorsa hanno devastato più di ottomila ettari di boschi e macchia mediterranea a Laconi, Nurallao, Ghilarza e Sinnai, la Sardegna conta i danni: un allevatore in coma, mille persone evacuate, tanti animali morti. Alcuni dei centri colpiti dai roghi stanno avviando le procedure per chiedere al Governo lo stato di calamità naturale e gli indennizzi. Ma anche quest’anno si ha la sensazione della cronaca di una devastazione annunciata. Da anni i discorsi sono sempre gli stessi: mancano i mezzi di soccorso aerei e soprattutto manca un adeguato sistema di prevenzione. Fa rabbia poi la questione delle centraline di rilevamento automatico degli incendi, mai utilizzate dopo essere costate alla Regione oltre cinquanta miliardi di vecchie lire. Eppure in Sardegna il sistema di rilevamento a raggi infrarossi esiste: il Piano antincendi 2011-2013, oltre le vedette a terra, prevede infatti un monitoraggio satellitare a raggi infrarossi che oltretutto la Regione può usare gratis.
Servitù militari e scorie: i misteri della Sardegna
Servitù militari: il Governo raddoppia. Il ministro della Difesa Mario Mauro, in visita in Sardegna il giorno dopo il devastante attacco di fuoco che nei giorni scorsi ha distrutto 8mila ettari di territorio, non ha trovato di meglio che annunciare nuove presenze militari in Sardegna. Perchè, invece di dare solidarietà ai sardi e annunciare che lo Stato sarà in prima linea sul fronte dei roghi, il rappresentante del Governo ha detto in maniera sprezzante che la presenza militare nell’isola sarà ulteriormente aumentata? Dov’è lo Stato mentre la Sardegna brucia?, chiedeva nei giorni scorsi il deputato Michele Piras in un appassionato intervento alla camera dei Deputati. Ma la questione potrebbe essere ampliata. Che cosa vuole veramente fare lo Stato della Sardegna? Leggi di più
Microchips: Mai Dire Privacy ai tempi di Facebook
Microchips che inseriti nel corpo umano possono scoprire in tempo reale infezioni e malattie. Possono trovare un tumore addirittura in mezz’ora. Bellissimo! La ricerca scientifica, soprattutto in America, sta facendo passi da gigante. Le malattie saranno finalmente debellate e l’umanità vivrà giorni di pace e benessere! Un momento. Rewind. Forse non è proprio così. Forse non son tutte rose e fiori. Qualche anno fa sicuramente non avremmo mai pensato che il Gps del nostro smartphone segnalasse agli amici di Facebook o ai followers di Twitter dove andiamo in spiaggia o dove andiamo a mangiare la pizza. Ma neppure oggi immaginiamo cosa potrà avvenire fra qualche anno: quando magari i nostri pensieri e i nostri stati d’animo potranno essere trasmessi per via telematica. O addirittura postati su Facebook in attesa di un “Mi piace”. La domanda allora sorge spontanea: esiste ancora la privacy? Leggi di più
Piano paesaggistico: Sardegna tra ambiente e primarie
Piano paesaggistico. Ugo Cappellacci lo aveva promesso durante la vittoriosa campagna elettorale del 2009 e ora, alla vigilia delle prossime elezioni, lo ribadisce: il Piano Paesaggistico regionale varato da Renato Soru sarà modificato entro i primi mesi del 2014. Pare che da mesi, nel silenzio generale rotto oggi da un’inchiesta pubblicata dalla Nuova Sardegna, una task force esterna alla Regione sia al lavoro per revisionare le norme emanate nel novembre 2004 da Renato Soru, che al tempo rappresentarono un esempio di amministrazione virtuosa per tutta Italia. Oggi, con la campagna elettorale alle porte, si ripropone lo stereotipo ormai noto: centrodestra che apre le porte alle imprese edili, con il rischio di spalancarle anche ai cementificatori e agli speculatori, e centrosinistra abbarbicato a difesa degli splendidi tesori ambientali, identitari e culturali della Sardegna. Leggi di più
Turismo in Sardegna e multe per divieto di sosta
Turismo in Sardegna. Ma con ordine. Tanto ordine. Fino a pochi anni fa intere famigliole invadevano le pinete sui litorali, parcheggiavano in cerchio le proprie automobili, estraevano dai cofani i tavolini da campeggio (quelli con i seggiolini di tela dentro) e mangiavano ogni ben di Dio. Ovviamente dopo aver messo a rinfrescare l’anguria seppellendola sul bagnasciuga. La pineta dell’Abamar, a Santa Margherita di Pula, era uno dei posti più ricercati dalle famiglie pic-nic. Il paterfamilias si piazzava un’amaca per il pisolino pomeridiano, altri dormicchiavano sulle sedie a sdraio a fiorelloni mentre i ragazzini giocavano nelle vicinanze con i racchettoni o il pallone San Siro. Ora, con l’arrivo delle multe a tappeto, queste immagini sono destinate a diventare soltanto pittoresche cartoline nella memoria collettiva dei sardi. Leggi di più


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