Dopo quindici anni di attesa si avvicina in Sardegna la zona franca doganale che probabilmente potrà essere estesa a tutta l’Isola. L’Agenzia delle Dogane attende il piano operativo della zona franca di Cagliari per comunicare all’Unione Europea l’esistenza del punto franco cagliaritano. Non solo: l’agenzia non ha sollevato alcun rilievo sulla possibile estensione del decreto legislativo 75 del 1998 a tutto il territorio dell’isola utilizzando come punti di ingresso e di uscita gli scali portuali ed aeroportuali sardi. Dunque se il Consiglio dei ministri recepirà la delibera della Giunta regionale che modifica il Dpcm del 7 giugno 2001 accogliendo le istanze dei 340 comuni che hanno richiesto la zona franca doganale, l’esenzione dai dazi potrà essere estesa a tutta l’isola. Leggi di più
Category: Economia
Iva al 22%, un esempio di politica lungimirante
Il governo tecnico degli “economisti” guidato da Mario Monti lo aveva tirato fuori dal cilindro per tentare di tamponare il debito pubblico italiano. Ovviamente con il sacrificio delle famiglie italiane, soprattutto di quelle meno abbienti. E puntualmente l’aumento dell’Iva dal 21 al 22 per cento entrato in vigore martedì, complice la tragicommedia andata in scena ieri in Parlamento, sarà l’ennesimo colpo alle famiglie che hanno sempre meno denaro a disposizione per sopravvivere e rendere quantomeno dignitosa la vita dei figli. Leggi di più
Zona franca in Sardegna, pressing su Cappellacci
Zona franca. Forse siamo all’atto finale. Mercoledì prossimo scadrà il termine di sessanta giorni previsto dalla legge 20, approvata dal Consiglio regionale lo scorso 2 agosto: se entro questo termine il presidente della Giunta regionale non presenterà le sue proposte per rendere finalmente operative le zone franche doganali sarde le redini dell’operazione zona franca passeranno al Prefetto della Provincia di Cagliari e la Regione sarda sarà di fatto commissariata. Ieri, incontrando rappresentanti dei movimenti pro zona franca a villa Devoto il governatore Cappellacci ha assicurato che lunedì presenterà la proposta che finalmente, dopo quindici anni di inerzia della politica regionale, rende operativi i porti franchi contrattati nel 1998 dalla Giunta allora guidata da Federico Palomba. Ma c’è già - nei movimenti - chi inizia a dubitare della effettiva volontà della Regione di andare fino in fondo. Ieri, durante la riunione, i rappresentanti del comitato hanno messo un aut aut a Cappellacci: la proposta al Governo dovrà ricomprendere anche tutti i Comuni dell’isola. Non solo: hanno chiesto a Cappellacci di intervenire pubblicamente presso Equitalia per imporre delle limitazioni ai pignoramenti avviati dall’ente di riscossione, che stanno portando al fallimento molte aziende isolane. Leggi di più
Zona franca: la Sardegna incassa l’ok dell’Ue
Zona franca integrale in Sardegna? L’Ue non ha nulla in contrario. Lo ha annunciato questa mattina il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani incontrando a Roma il presidente della Regione Ugo Cappellacci e alcuni rappresentanti del Comitato Sardegna Zona Franca. In pratica l’Europa non ha nulla da ridire sull’esenzione dell’isola dal territorio doganale italiano, neppure per tutta la sua estensione. Tutto dipende, come al solito, dalla capacità – purtroppo storicamente quasi nulla – della Regione Autonoma della Sardegna di essere unita e di saper contrattare condizioni fiscali favorevoli con il Governo italiano. Leggi di più
Gioco d’azzardo, la Chiesa si schiera con IdV
Gioco d’azzardo. Bis. C’è la vecchietta. Che quando arrivano i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate per controllare gli incassi della slot si aggrappa alla macchina perché vuole giocare ancora per recuperare tutto quello che ha sperperato. C’è l’imprenditore. Che per il suo vizio del gioco d’azzardo manda in fallimento la sua fabbrichetta e rovina i suoi dipendenti e le loro famiglie prima di andare a curarsi all’estero in una comunità di recupero. C’è il politico. Quello ingordo. Quello che i soldi non gli bastano mai. E allora gioca. Gioca per averne altri. Ma poi c’è soprattutto lui. Lo sfigato. Il disoccupato, il cassintegrato. Con moglie e figli da sfamare. Quello che, appena ricevuto l’assegno di disoccupazione se lo gioca subito perché non può continuare sempre così e la fortuna prima o poi deve girare. Ma che a furia di giocare si rovina la vita e rovina quella dei suoi cari.
Gioco d’azzardo, storie di ordinaria disperazione
Gioco d’azzardo. “Da qualche anno la mia vita era diventata un pericoloso gioco d’azzardo. Un passaggio cieco sopra un crinale da cui non riuscivo più a distinguere il bene dal male. Mi presento. Il mio nome è Roberto. Prima ero felice: avevo un lavoro fisso, una moglie, un bambino da curare. Avevo sempre sognato la serenità che viene da una coscienza pulita, dal non aver nulla da nascondere. Dal poter guardare negli occhi le persone che ami. Nei momenti liberi portavo mio figlio al parco di Terramaini per insegnargli a giocare a pallone sul prato. Da ragazzo ero bravo a calcio. Il pallone faceva sempre quello che volevo io, spalle alla porta riuscivo a girarmi e segnare da qualsiasi posizione. Non avevo un tiro forte, ma chissà perché riuscivo quasi sempre a piazzare la palla all’incrocio dei pali o all’angolino basso, dove il portiere non poteva arrivare”. Leggi di più
Edilizia, bisogna puntare sulle ristrutturazioni
Edilizia. Dopo il boom di costruzioni registrato nei primi dieci anni del 2000 oggi in Sardegna si costruiscono sempre meno edifici. Ma esiste un enorme patrimonio di immobili pubblici e privati che stanno cadendo a pezzi abbandonati a se stessi. Ruderi diroccati e addirittura interi paesi fantasma sono molto frequenti soprattutto nell’interno dell’isola ma spesso e volentieri campeggiano sinistramente anche nei centri storici delle città capoluogo di provincia. Su quasi 500 mila edifici residenziali esistenti in Sardegna, circa 160mila sono stati costruiti prima degli anni Sessanta e ben 100mila versano attualmente in pessimo stato di conservazione. Di contro il comparto dell’edilizia, tradizionalmente uno tra i settori portanti dell’economia sarda, sta colando a picco e per il settimo anno consecutivo registra numeri terrificanti. Secondo il 12° rapporto sul Mercato delle costruzioni in Sardegna - presentato a Cagliari dalla Cna – il settore è in piena caduta libera: calano vertiginosamente gli investimenti, il volume d’affari, le imprese e gli occupati. Leggi di più
Zona Franca in Sardegna, il Comitato insorge
Zona franca più vicina in Sardegna? La commissione Autonomia del Consiglio regionale ha varato ieri un progetto di legge nazionale che modifica il titolo terzo dello Statuto sardo, consente alla Regione di disporre esenzioni e agevolazioni per imprese sui dazi doganali e in pratica prevede anche il riconoscimento della zona franca fiscale. Sembrerebbe una grande vittoria per i sardi, ma questo provvedimento rischia di rivelarsi un boomerang. Il centrodestra esulta e parla di un netto passo avanti verso la richiesta di istituzione della zona franca integrale. Ma il progetto di legge non piace al Comitato Zona franca Sardegna che lamenta di non essere neppure stato sentito dalla commissione. “Questa legge è un pasticcio”, spiega Francesco Scifo, uno dei leader del Comitato insieme alla dottoressa Maria Rosaria Randaccio, “perché attribuisce le competenze in materia di zona franca al Parlamento italiano che non approverà mai una legge di questo genere“. In questo modo, secondo il comitato per la zona franca, la Sardegna rischia di perdere anche le prerogative conquistate con il decreto 75 del 1998 a causa di un provvedimento che contraddice anche la legge n. 20 approvata lo scorso agosto dal Consiglio regionale. Leggi di più
Sardegna: la Regione si dà all’ippica
Ippica in Sardegna. Nonostante l’anglo-arabo-sardo sia un cavallo di razza antichissima e l’isola abbia una grande tradizione nell’allevamento equino, l’ippica isolana attraversa una crisi nera. Pochi cavalli selezionati e ippodromi sempre meno affollati o addirittura in stato di abbandono come quello di Cagliari. Ora le istituzioni sembrano ricordarsi di questo enorme patrimonio che potrebbe contribuire al rilancio dell’economia sarda. Nel Forum Allevatoriale sul cavallo sportivo che si terrà venerdì 30 agosto ad Arborea la Regione annuncerà un “piano organico di incentivi su base pluriennale” per il rilancio del comparto dell’ippica sarda. Anche il Comune di Cagliari da qualche mese sembra aver ripreso in mano la annosa questione dell’ippodromo del Poetto, si spera finalmente nell’ottica del rilancio della struttura. Nel frattempo però il comparto sta andando a rotoli e uomini e animali sono costretti ad emigrare: è ormai noto che la maggior parte dei cavalli e dei fantini che corrono il Palio di Siena sono sardi. Leggi di più
Lavoro, ripartire da un’economia della gratuità
Lavoro gratuito e niente paghetta. I ragazzi devono capire che i piccoli lavori richiesti in famiglia devono essere fatti bene senza necessariamente un corrispettivo. Rifarsi il letto, apparecchiare la tavola, studiare: un dovere da compiere con cura. Assimilare il valore dell’impegno portato a termine senza un corrispettivo gli permetterà, da grandi, di lavorare con soddisfazione, perché riuscire a fare le cose bene solo se si è pagati o addirittura perché si è controllati dai superiori è una cosa che fanno gli schiavi e non le persone libere. Leggi di più

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