E’ sempre meno frequente in Sardegna la famiglia allargata tradizionale con tanti figli e i nonni che vivono sotto lo stesso tetto. La trasformazione culturale, economica e sociale dei tempi moderni ha portato anche nell’isola il proliferare di piccole famigliole con al massimo un figlio, di single e persone anziane che vivono da sole. Il risultato è che, grazie anche agli effetti del baby boom degli anni Sessanta che a quanto pare in terra sarda si è fatto particolarmente sentire, la Sardegna ha visto lievitare maggiormente che il resto della penisola il numero delle nuove famiglie, aumentate del 21,4% negli ultimi dieci anni (contro un dato nazionale del +18,6%). Gli ultimi dati demografici registrano inoltre un netto calo di residenti (negli ultimi quattro anni sono diminuiti addirittura di 38mila unità) e un progressivo e inesorabile invecchiamento della popolazione isolana. Leggi di più
Archive for: ottobre 4th, 2013
Il vento di guerra simulata che spazza la Sardegna
Ormai la musica è sempre la stessa. L’aveva intonata prima il sottosegretario Gioacchino Alfano alla Camera, poi il ministro della Difesa Mauro, visitando quest’estate una Sardegna devastata dagli incendi. Ora a suonare è il Capo di Stato Maggiore della Marina militare italiana, Luigi Binelli Mantelli, impegnato a seguire la ”Brillant Mariner 2013″, la guerra simulata al largo delle coste di Teulada: la Sardegna è strategica per le operazioni militari nel Mediterraneo e i poligoni sardi sono intoccabili. Anzi: la presenza militare in Sardegna deve essere rafforzata. Addirittura, ben lungi dall’essere dismessa, la base militare di Capo Teulada risulta essere tra i più importanti siti per testare le bombe (bombing test ranges) al mondo: una vera e propria eccellenza di cui probabilmente tutti avremmo preferito fare a meno. Leggi di più

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