ThisCrush: a Cagliari boom del social network per i cyberbulli

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Adolescente con lo smartphone

In Sardegna il fenomeno sembrerebbe circoscritto alla zona di Cagliari e del sud dell’isola. Ma come tutte le mode web sembra purtroppo destinato a espandersi. Si chiama ThisCrush ed è la moda social del momento per tanti ragazzini cagliaritani di 12/15 anni che su questa piattaforma digitale hanno la possibilità di pubblicare impunemente le peggiori zozzerie e i peggiori insulti, trincerandosi dietro l’anonimato.

Se come genitori 2.0 eravate fermi a Snapshot, il social network dove i post scompaiono nel giro di poche ore, dovete dunque ricredervi. Il nuovo pericolo per i vostri figli adolescenti si chiama ThisCrush, un social network che sembra appositamente costruito per aizzare i cyberbulli e gli anonimi leoni da tastiera.

La notizia è stata data qualche giorno fa dallo psicoterapeuta Luca Pisano, dirigente regionale e supervisore nazionale dell’Osservatorio sul Cybercrime, che ha deciso di denunciare sulla sua pagina Facebook questa nuova moda che a quanto pare riguarda soprattutto i ragazzi di Cagliari con un avviso destinato ai genitori di Cagliari e dell’hinterland cagliaritano.

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Internet

Pisano, direttore del Master in Criminologia IFOS, ha formato nel sud Sardegna circa 250 genitori digitali che, come detective telematici, monitorano in gran segreto gli smartphone dei loro figli adolescenti e rivela che i ragazzi monitorati hanno per lo più abbandonato ASK, un altro social network molto amato dagli adolescenti (un network per la verità abbastanza datato, del 2010, che consiste nel rivolgere ai membri del social delle domande di qualsiasi genere anche in forma anonima) e si stanno trasferendo in massa a ThisCrush.

“Molti genitori digitali ci hanno segnalato che da circa due settimane i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni sono transitati da ASK a ThisCrush”, spiega Pisano su Facebook. “Si tratta di un social network che permette di postare, anche in anonimo, messaggi caratterizzati da contenuti, prevalentemente, sessuali e violenti”.

Ma come funziona ThisCrush?

Il nuovo social è strettamente legato ad Instagram, altro social network amatissimo dai ragazzi che consente la condivisione soprattutto delle immagini. In pratica gli iscritti a ThisCrush devono necessariamente avere anche un profilo su Instagram e proprio la descrizione biografica su questo social dà ai giovani bulli la possibilità di scatenarsi sulle loro vittime una volta entrati su ThisCrush. A loro volta le vittime spesso postano su Instagram lo screenshot dei post offensivi ricevuti e le loro repliche ai messaggi diffamatori.

Intervistato dall’Unione Sarda, Pisano ha spiegato nel dettaglio i meccanismi di questo social network che, con la copertura dell’anonimato, è diventato l’ennesima occasione per colpire i più deboli e indifesi con atti di cyberbullismo e minacce di vario tipo.

Cosa fare in famiglia?

Lo psicoterapeuta consiglia ai genitori di non vietare ThisCrush ai propri figli, ma di iscriversi a propria volta sul social network. A quel punto, cercare sul profilo Instagram del proprio figlio il link per accedere al social e inoltre guardare le storie postate su Instagram dal figlio per verificare se c’è traccia di insulti ricevuti su ThisCrush.

Per salvaguardare la reputazione online di tuo figlio è necessario controllare le sue attività online – conclude il post del dirigente dell’Osservatorio sul Cybercrime -. Per educare non è sufficiente comunicare, ma è necessario anche controllare”.

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