Il pranzo di Babele: il cibo è integrazione

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Preparare il cibo, offrirlo e condividerlo è una delle più efficaci forme di contatto, relazione sociale e interazione tra culture diverse. Cosa c’è infatti meglio di una buona tavola per socializzare? Gli aspetti sociali e relazionali del cibo sono stati al centro del Progetto “Il Pranzo di Babele dall’Africa e dall’Oriente per l’Europa… incontrando la Sardegna!” che si concluderà lunedì prossimo 7 settembre con l’evento conclusivo che si terrà alle 10 nell’Aula Consiliare del Comune di Quartu Sant’Elena (via Eligio Porcu).

Il pranzo di Babele

Promosso dallo SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) San Fulgenzio del Comune di Quartu Sant’Elena, dall’ente gestore Caritas San Saturnino Fondazione Onlus, in collaborazione con la Caritas Diocesana di Cagliari e dalla Cooperativa Sociale Il Sicomoro Onlus, il progetto Il Pranzo di Babele”, finalizzato a promuovere l’interazione tra le diverse culture, ha coinvolto 55 partecipanti, beneficiari dello SPRAR, ospiti delle ‘accoglienze straordinarie’, tutti richiedenti o titolari della protezione internazionale.

Sono state coinvolte undici nazionalità differenti: Pakistan, Bangladesh, Ghana, Nigeria, Gambia, Mali, Ciad, Somalia, Costa d’Avorio, Guinea e Senegal.

Il pranzo di Babele

Il progetto il Pranzo di Babele – si legge nel comunicato della Caritas – si è avvalso della collaborazione dello Chef Roberto Petza, patron del Ristorante S’Apposentu (uno dei migliori ristoranti sardi secondo le più importanti guide gastronomiche nazionali e internazionali), insignito dei prestigiosi riconoscimenti delle ‘Tre Forchette del Gambero Rosso’ e della Stella Michelin, e presidente di  Casa Puddu, scuola di alta cucina sarda di eccellenza.

L’iniziativa si è svolta nei mesi estivi e si è articolata in una serie di incontri, durante i quali le ricette tipiche di ciascun paese rappresentato sono state rielaborate da Petza all’uso di prodotti tipici locali del territorio, una tra le caratteristiche peculiari della cucina dello Chef sardo.

Sono stati realizzati due incontri per gruppo/classe, a Siddi presso i locali dell’Accademia Casa Puddu, oltre ad un incontro plenario e preliminare all’avvio del percorso e un evento conclusivo, tenutosi il 31 luglio in occasione della manifestazione “Cose buone dal bosco” in località Sa Fogaia a Siddi.

Tutte le attività sono state riprese da un operatore specializzato e successivamente elaborate in modo da realizzare un DVD che potrà essere presentato in occasione dell’Expo 2015 a Milano, il prossimo 24 settembre.

Nella la giornata conclusiva del progetto – si legge ancora nel comunicato – interverranno don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari, Stefania Russo, coordinatrice del Progetto SPRAR San Fulgenzio e Presidente della Cooperativa Il Sicomoro lo Chef Roberto Petza e alcuni tra i partecipanti al progetto. Seguirà la proiezione del promo del video e la consegna degli attestati di partecipazione.

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