No Finish Line: gli atleti speciali dell’Olimpia volano a Monaco

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Un runner corre in mezzo alla natura

Anche quest’anno gli atleti speciali della Polisportiva Olimpia Onlus parteciperanno alla No Finish Line, la grande corsa di beneficenza organizzata nel Principato di Monaco. Cinque atleti, accompagnati come al solito dai presidenti Carlo Mascia e Severino Urrai, partiranno giovedì alla volta di Monaco dove il 19 novembre saranno ricevuti dal principe Alberto al quale sarà consegnato un ritratto della Principessa Charlene realizzato dallo stesso Severino Urrai.

La No Finish Line

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La locandina della manifestazione di solidarietà No Finish Line

Dal 1999 ad oggi più di 69mila persone hanno partecipato alla No Finish line – che si è sempre svolta sul circuito di Port Hercule a Monaco – per unire l’attività sportiva alla solidarietà aiutando i bambini malati e disagiati. Lo scorso anno – per motivi logistici – c’è stato un cambio di programma ed è stato messo a punto un nuovo circuito di 1300 metri a Fontvieille con un percorso intorno allo Chapiteau, al Giardino delle Rose e ai viali Guelfi e Papalins: un ambizioso percorso in mezzo al verde che in questi giorni vede impegnati 14mila iscritti che dovranno percorrere ben 384 chilometri in soli 8 giorni.

Tra gli stand delle associazioni di volontariato che fanno da corollario alla grande gara di solidarietà è presente da ormai quattro anni anche quello della Polisportiva Olimpia Onlus che con i suoi atleti sta portando avanti da vent’anni un nuovo modo di vivere la disabilità mentale ed anche a Monaco propone la sua attività sportiva e sociale come mezzo di integrazione per le persone con ritardo intellettivo.

Gli atleti speciali che partiranno alla volta di Monaco con i presidenti Carlo Mascia e Severino Urrai sono Riccardo Schirru (Villaputzu), Matteo Frau (Quartu S. Elena), Roberto Musa (Pirri), Alessandro Vacca (Cagliari) e Ottavio Casula (Assemini).

La Polisportiva Olimpia Onlus  guidata da Carlo Mascia sta portando avanti numerosi progetti destinati alle persone disabili intellettive adulte residenti sul territorio isolano con l’obiettivo di sviluppare opportunità di vita autonoma e di integrazione sociale, di favorire la vita di relazione e di promuovere una cultura di solidarietà.

L’esperienza maturata settore da oltre vent’anni all’interno delle Politiche sociali – spiega Mascia – evidenzia come al di là del livello di disabilità, grave, media o lieve, avere spazi di socializzazione sia un bisogno comune. Le opportunità offerte vanno pertanto diversificate a seconda del grado di autonomia e consapevolezza, di desideri, bisogni e aspettative di ognuno. Tra i tanti servizi e progetti rivolti ai disabili adulti, da noi realizzati in collaborazione con le diverse realtà del territorio, le attività legate a Tempo Libero e Servizio Aiuto alla Persona rivestono un ruolo fondamentale per la nostra polisportiva da sempre all’avanguardia su proposte e progetti a favore della vera inclusione sociale”.

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