Madre Acqua: al Cagliari Film Festival la vita di Sergio Atzeni

Con il documentario di Daniele Atzeni  Madre acqua - Frammenti di vita di Sergio Atzeni  venerdì 23 marzo ritornano gli appuntamenti con il Cagliari Film Festival

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Un frame del documentario Madre Acqua sulla vita dello scrittore sardo Sergio Atzeni

Giovane militante comunista, leader del movimento studentesco, precoce giornalista, impiegato presso l’Enel, ribelle disilluso, pecora nera fuoriuscita dal sistema, emigrato in cerca di fortuna, scrupoloso traduttore, sperimentatore linguistico, fine artigiano della costruzione narrativa, scrittore coerente e autentico. Tutto questo e molto altro è stato Sergio Atzeni, narratore “sardo, anarchico, randagio”, fra i più interessanti e singolari del secondo novecento italiano, scomparso nel 1995 quando non aveva ancora compiuto 43 anni. Allo scrittore sardo è dedicato il documentario Madre acqua – Frammenti di vita di Sergio Atzeni (Italia, 2015, 74’) realizzato dal regista iglesiente Daniele Atzeni che venerdì prossimo 23 marzo aprirà l’edizione 2018 del Cagliari film festival, rassegna di cinema di impegno civile.

Dopo il successo dell’edizione 2017 anche quest’anno sono previsti una serie di incontri dedicati alle icone della cultura sarda, masterclass, presentazione di documentari solidali e premiazione dei film più votati nell’edizione 2017. Il tutto in continuità con i temi della passata edizione: gli anni Settanta in Italia e i fatti che li caratterizzarono.

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Lo scrittore Sergio Atzeni

Come detto il primo appuntamento è previsto venerdì 23 marzo con un incontro inserito nella sezione “Scenari sardi- Cinema a scuola”. Alle 11.30 nel liceo classico Siotto Pintor sarà proiettato il documentario di Daniele Atzeni Madre acqua – Frammenti di vita di Sergio Atzeni (Italia, 2015, 74’).

Si tratta di un lavoro che il regista sardo ha dedicato a Sergio Atzeni, che proprio al liceo Siotto compì i suoi studi.

Attraverso la testimonianza di chi lo conobbe (da Paola Mazzarelli a Rossana Copez, da Paolo Vassallo a Giorgio Pellegrini) il documentario ricostruisce l’intera vicenda artistica e umana dell’autore scomparso nel 1995 che fu tra i grandi protagonisti della scena culturale e politica negli anni Settanta a Cagliari.

La proiezione del film – fanno sapere gli organizzatori – sarà l’occasione per stimolare tra studentesse e studenti a una discussione, non solo attorno alla figura di Atzeni ma anche sui vari temi del progetto Cagliari film festival, in modo da favorire la conoscenza della cultura cinematografica e l’importanza dell’uso didattico delle fonti filmiche per la storia del Novecento e per la comprensione del nostro presente storico“.

Nato ad Iglesias nel 1973, Daniele Atzeni è regista e produttore indipendente, si diploma in regia alla Nuova Università del Cinema e della Televisione di Roma. Da quindici anni si dedica alla realizzazione di documentari e cortometraggi, occupandosi di lavoro, trasformazioni sociali, recupero della memoria storica, ritratti biografici.

Con le sue opere, tra cui il pluripremiato I morti di Alos (unico film italiano in concorso Clermont-Ferrand Short Film Festival del 2012), ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali ottenendo diversi riconoscimenti. Parallelamente alla sua attività di film-maker dirige laboratori di cinema presso scuole, associazioni culturali e centri di recupero per persone svantaggiate. Nel 2009 ha fondato la casa di produzione Araj Film, con la quale porta avanti i suoi progetti.

“Le opere di Sergio Atzeni sono state molto importanti per la mia crescita culturale e per la mia formazione di narratore – ha dichiarato Daniele Atzeni, autore di Madre acqua – Frammenti di vita di Sergio Atzeni -. Per questo ho deciso di ripercorre con un documentario il suo itinerario artistico e umano. Un racconto a più voci che possa restituirgli quella giusta attenzione che, tranne all’interno di una nicchia di veri appassionati, gli è mancata quand’era in vita”.

Cagliari Film Festival è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission.

Informazioni:  www.cagliarifilmfestival.it

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