Libreria Don Bosco, nuova sede ma stessi valori salesiani

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libreria don bosco
La vecchia sede della libreria in piazza Giovanni XXIII

Dopo 22 anni la nuova libreria Don Bosco cambia sede. Dalla storica sede di piazza Giovanni XXIII in cui è rimasta dall’inizio del 1995 l’ex opera salesiana è stata recentemente trasferita nella più centrale via Bacaredda 74, ma senza perdere lo spirito con cui è nata ad opera dei Salesiani di Cagliari. “La libreria cambia volto ma non l’anima – spiega Maria Rosaria Cadeddu, l’imprenditrice che qualche anno fa ha rilevato la struttura dopo averci lavorato dall’inizio degli anni Novanta -. Don Bosco e il suo carisma sono alla base del nostro lavoro per portare sempre più anime a Dio“.

La nuova libreria Don Bosco

Fondata nel corso Vittorio Emanuele dai Salesiani dell’istituto Don Bosco, la libreria è stata inizialmente gestita direttamente dalla casa di viale Fra Ignazio. All’inizio degli anni Novanta fu l’allora parroco di San Paolo don Mario Ulluci a decidere il trasferimento facendo costruire i locali per accoglierla in piazza Giovanni XXIII. Lì, il primo febbraio 1995, la libreria don Bosco ha riaperto i battenti con il nuovo parroco don Gianni Lilliu e don Pierpaolo Putzu. Dopo don Pierpaolo Putzu a gestire la struttura salesiana annessa alla parrocchia di San Paolo sono stati altri due sacerdoti salesiani, don Mario Cao e don Gianni Masala che ha diretto la libreria fino a qualche anno fa. Insieme a loro, sin dalla prima apertura in piazza Giovanni, c’è sempre stata Maria Rosaria Cadeddu che, dopo aver rilevato la libreria Don Bosco, oggi la gestisce in piena continuità con i valori salesiani. Non senza nascondere gli ostacoli con cui, in un mondo dell’editoria in profondo cambiamento, deve fare i conti una piccola libreria cattolica che – nonostante enormi difficoltà – è diventata attualmente un punto di riferimento non solo per la città di Cagliari, ma anche per i numerosi paesi limitrofi.

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Libri

La provvidenza mi ha donato l’opportunità di avere più visibilità e in questo periodo è molto importante”, spiega Maria Rosaria Cadeddu, annunciando che con immutato spirito salesiano saranno promosse tante iniziative.

In particolare continueranno i corsi di iconografia e di scrittura medioevale cristiana nati dalla fruttuosa collaborazione con l’Accademia di Iconografia Santu Iacu di Mandas dell’iconografo Michele Antonio Ziccheddu.

In programma anche laboratori didattici, presentazioni di libri, letture animate per bambini e per anziani, attività a favore delle missioni, letture animate per introdurre i bambini ad un giusto e più equilibrato rapporto con gli animali. “La passione e lo spirito cristiano che anima da anni questa libreria è la caratteristica che ci distingue – conclude la titolare della libreria Don Bosco -. Cerchiamo di coniugare l’esperienza e la competenza conquistate negli anni con la capacità di guardare al futuro, ma anche dal confronto e dalla proficua collaborazione tra il passato e il presente. Spero che questo sia l’inizio di una bella avventura, ricca della memoria del passato ma anche di tante novità“.

Articolo pubblicato sul settimanale diocesano Il Portico.

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