Giochi Europei per dializzati e trapiantati: Cagliari in pole position

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Cagliari potrebbe essere la sede di Giochi Europei per dializzati e trapiantati che si terranno nel 2018

Potrebbe essere la rivincita dopo la rinuncia di Roma a candidarsi per le olimpiadi del 2024. Manca ancora l’ufficialità, ma Cagliari potrebbe ospitare in rappresentanza dell’Italia la X edizione dei Giochi Sportivi Europei per Dializzati e Trapiantati che si terranno a fine primavera del 2018. Una vera olimpiade che ogni due anni coinvolge oltre 500 atleti provenienti da tutta Europa che si cimentano nelle classiche discipline dei giochi olimpici: atletica leggera, nuoto, ciclismo, volley, tennis, golf, a cui si aggiungono bowling, tennistavolo, badminton e freccette. A queste si potranno aggiungere altre due discipline a scelta del paese organizzatore, una delle quali potrebbe essere il tiro con l’arco che nelle recenti olimpiadi di Rio ha dato tante soddisfazioni all’Italia.

L’annuncio è stato dato dal presidente regionale dell’Asnet (Associazione Sarda Nefropatici Emodializzati e Trapiantati) Giuseppe Canu, a capo del Forum delle associazioni regionali per dializzati e trapiantati con sede all’Ospedale Santo Spirito di Roma nonché del Forum Sport Italia, la nazionale italiana che partecipa ai Giochi Europei per Dializzati e Trapiantati che a luglio scorso si sono svolti a Vantaa, in Finlandia.

I Giochi Europei per dializzati e trapiantati

Grande esperto del settore delle dialisi (è appena andato in pensione dopo 43 anni di lavoro fra le corsie dei reparti dialisi di Cagliari), nello svolgimento dei suoi molteplici incarichi nel mondo del volontariato sociale Giuseppe Canu ha sempre cercato di trattare con il governo regionale e nazionale sulle possibili soluzioni per attenuare le difficoltà dei pazienti, soprattutto dei dializzati che a giorni alterni devono abbandonare ogni impegno per sottoporsi al trattamento che dura tutta una mattinata o un intero pomeriggio.

E per tanti dializzati e trapiantati l’attività sportiva è un modo importantissimo per tornare alla vita normale (l’esempio più eclatante in Sardegna è dato dai successi ottenuti dal ciclista Walter Uccheddu, campione europeo a Cracovia nel 2014, recordman mondiale dell’ora su pista a maggio 2015, entrambi per la categoria dializzati, e ora medaglia d’argento europeo nella categoria trapiantati conseguita agli ultimi campionati di Vantaa 2016).

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La recente visita dei delegati della Federazione europea dei Giochi sportivi al Municipio di Cagliari

Qualche settimana fa, da 24 al 26 ottobre, una delegazione della Federazione europea dei Giochi sportivi è stata a Cagliari per effettuare un sopralluogo nei siti sportivi in cui si prevede far svolgere le gare del giugno 2018.

Accompagnati dal presidente Canu, la presidente Judit Berente (Ungheria), il tesoriere Brane Tome (Slovenia) e Colin White (Irlanda) responsabile degli eventi, hanno visitato il Campo Coni, il PalaRockefeller, la piscina olimpionica di Terramaini, nonché il Pala Marcozzi, l’impianto tennis Club Su Planu, il Golf Club Sa Tanca e l’impianto da bowling del Centro Commerciale Millennium. Tutti gli impianti sono stati reputati in ottimo stato e fondamentalmente idonei ad accogliere la candidatura di Cagliari per i Giochi del 2018 che Giuseppe Canu aveva avanzato al termine dei giochi finlandesi.

La delegazione ha inoltre avuto inoltre il nulla osta delle strutture sanitarie necessarie a garantire la salute degli atleti incontrando i responsabili dei reparti dialisi del Santissima Trinità e del Brotzu, il responsabile del Pronto Soccorso del Sanntissima Trinità e i responsabili del dipartimento dei trapianti.

La delegazione ha poi incontrato l’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru che, anche a nome del Presidente Pigliaru, ha offerto la disponibilità della Regione ad un evento sportivo che, per una settimana in prossimità della stagione estiva, richiamerà in città tanti atleti e rispettivi accompagnatori e familiari. La visita istituzionale si è conclusa nel Municipio di via Roma con l’incontro con il sindaco di Cagliari e l’assessore allo sport Yuri Marcialis. Massimo Zedda si è messo a completa disposizione offrendo per l’evento, la disponibilità gratuita di tutte le strutture comunali necessarie, compreso il servizio di sicurezza e di protezione civile importante a garantire la sicurezza per le manifestazioni che si dovranno svolgere nei percorsi cittadini quali la mini maratona e la gara in linea di ciclismo su strada e a cronometro.

Ora si attende solo decisione che il Direttivo della Federazione europea dei Giochi dovrà prendere sulla base del resoconto della visita cagliaritana che sarà fatto dalla delegazione. La speranza è molto forte anche perché stata presentata solo una candidatura alternativa a quella di Cagliari, pare dalla Grecia.

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