Elmas: i lavoratori dimenticati della ex base

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elmas zona militare

Auguri di buone feste con la speranza che un pensiero sia rivolto anche a noi”. La crisi economica in Sardegna ha tanti visi. Ha il viso degli operai dell’Alcoa che si apprestano a manifestare ancora a Roma e a sbattere i loro caschetti sul marciapiede per difendere il posto di lavoro. Ma anche quello degli operai tante altre imprese, pubbliche e private che stanno ricevendo le lettere di licenziamento. Sono dieci gli operai della ditta di pulizie dell’ormai ex distaccamento aereoportuale di Elmas che il 31 dicembre perderanno il posto in seguito alla definitiva chiusura della base militare avvenuta pochi giorni fa.

Il lavoratori della base di Elmas

I lavoratori hanno chiesto aiuto ai sindacati, agli amministratori locali e soprattutto agli organi militari. “Ad oggi – si legge in una nota del comitato spontaneo – l’unica risposta certa è stata la lettera di licenziamento, ricevuta come regalo di Natale da mettere sotto l’albero al posto die regali per i propri cari. Al giorno d’oggi salvare posti di lavoro sarebbe un successo per la società e garantirebbe una vita serena per queste povere persone e le rispettive famiglie. Auguri di buone feste con la speranza che un pensiero sia rivolto a noi”.

I lavoratori si erano visti decurtare lo stipendio nel corso degli anni per la costante diminuzione del monte ore di lavoro in seguito alle decisioni prese dal governo di privilegiare la base di Sigonella rispetto a quella di Elmas. I sindacati – accusa il comitato spontaneo – non si sarebbero mobilitati adeguatamente per tutelare il sacrosanto diritto al lavoro di questi lavoratori che, peraltro, nel corso degli anni hanno acquisito un’alta preparazione e professionalità nello specifico ambiente di lavoro del comparto difesa. Ma che ora stanno per dire addio al posto di lavoro.

La situazione poteva essere gestita in maniera differente – sostiene il comitato spontaneo -: il personale poteva essere assorbito dalla vicina base di Decimomannu, da cui il distaccamento dipende, o dalle altre realtà militari presenti nella provincia come è avvenuto per i dipendenti della Difesa che hanno avuto un aiuto più forte da parte dei sindacati che di fatto gli ha permesso di scegliere le loro destinazioni future”.

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