Chi sono

Sono un giornalista professionista sardo. Nasco a Cagliari il 9 aprile 1966. Dopo la maturità classica conseguita al Liceo Dettori mi iscrivo alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università del capoluogo sardo laureandomi nel 1993. Dopo la laurea inizio la pratica presso un prestigioso studio legale cagliaritano, ma mi accorgo immediatamente che l’attività forense non fa per me, così, vista la passione per la scrittura, inizio a collaborare con il quotidiano cagliaritano L’Unione Sarda. In seguito, mosso dalla necessità di mantenere la famiglia, interrompo le collaborazioni giornalistiche e decido di impiegarmi presso uno studio commercialista partecipando ad alcuni master in Diritto Tributario, Finanziamenti agevolati alle imprese e imprenditoria sociale.

L’attività giornalistica

Ma anche l’attività impiegatizia non fa per me. Perciò nel 2000, diventato padre, decido di scommettere sul giornalismo. Ricomincio a collaborare con L’Unione Sarda occupandomi un po’ di tutto: cronaca, politica, economia, sport. Interrompo la collaborazione perché, nel settembre 2004, vengo assunto come praticante dal Giornale di Sardegna poi diventato E polis. Nel marzo 2006 divento giornalista professionista. Nel quotidiano free fondato da Nicola Grauso mi occupo prevalentemente di cronaca politica ed economica e ricopro tale incarico fino al crollo della società, avvenuto nell’estate del 2010.

Nell’ottobre dello stesso anno entro insieme a circa 250 colleghi in cassa integrazione, ma solo per due mesi in quanto ricevo quasi subito l’incarico di addetto stampa regionale dell’Italia dei Valori (incarico terminato nel maggio 2014) e di addetto stampa regionale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, ruolo che tuttora ricopro.

Dall’aprile 2013 sono vice presidente dell’UCSI Sardegna e, dal marzo 2016, faccio parte della Giunta esecutiva e del Consiglio nazionale dell’associazione dei giornalisti cattolici. Attualmente faccio parte anche del direttivo del GUS (Gruppo Uffici Stampa della Sardegna) e della Commissione regionale per il Lavoro Autonomo della Assostampa sarda.