Educazione alimentare: la Giornata del biologo nutrizionista in piazza

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biologo nutrizionista
Hamburger: cibi ipercalorici

Quante volte mangiamo senza porci alcun problema trascurando una situazione di sovrappeso che alla lunga può diventare difficile da correggere? Quante altre trascuriamo una corretta alimentazione, non badiamo alla quantità di sale che mettiamo nei piatti o all’alternanza degli alimenti che ingeriamo quotidianamente, oppure eliminiamo completamente dalla nostra dieta la frutta e la verdura? Spessissimo. Quanto teniamo in considerazione che per prevenire le patologie neoplastiche bisogna ridurre l’assunzione quotidiana di alimenti ricchi di grassi e di zuccheri che possono favorire queste malattie? Non sempre. Eppure il sovrappeso e l’obesità sono i fattori che ci mettono maggiormente a rischio di tumore e ad una scorretta alimentazione sono collegate disfunzioni metaboliche che possono mettere a repentaglio la salute. Per sensibilizzare i cittadini ad un corretto stile di vita e ad un’adeguata educazione alimentare sabato 20 e domenica 21 maggio i nutrizionisti scenderanno in piazza per la Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista.

Il biologo nutrizionista in piazza

Anche Cagliari, come altre 18 città italiane, ospiterà infatti la quarta edizione della Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista organizzata dall’Enpab, l’Ente di previdenza dei Biologi. In piazza Giovanni XXIII saranno allestiti alcuni stand in cui i biologi nutrizionisti presteranno volontariamente e gratuitamente la loro consulenza. A richiesta degli interessati saranno effettuate delle interviste alimentari e sullo stile di vita, valutazioni antropometriche e dello stato nutrizionale.

La Giornata nazionale del biologo nutrizionista 2017 (Biologo nutrizionista in piazza, come viene familiarmente identificata) ha la finalità di diffondere la cultura di una sana ed equilibrata alimentazione e un corretto stile di vita partendo proprio dagli errori alimentari più frequenti tra la popolazione.

biologo nutrizionista in piazza
Cibi sani: se ne parlerà sabato e domenica in 19 piazze italiane durante la Giornata nazionale del biologo nutrizionista

In base ai dati rilevati nelle precedenti edizioni della Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista sono state infatti focalizzate numerose abitudini alimentari errate. Le principali vanno da un insufficiente consumo di acqua, frutta e verdura all’eccesso di carne e derivati animali (soprattutto tra gli uomini) e allo scarso consumo di pesce. Inoltre è stata riscontrata una scarsa abitudine a consumare legumi, prodotti integrali e farine alternative al grano. Dulcis in fundo le interviste dei biologi nutrizionisti registrano una diffusa propensione alla vita sedentaria, una crescente dipendenza dagli schermi dello smarphone o del tablet, spuntini fuori pasto (soprattutto le donne), pasti saltati a piè pari (per lo più gli uomini), eccessivo consumo di zuccheri semplici. E se gli uomini italiani molto spesso sottovalutano dell’obesità, nelle donne c’è invece una eccessiva sottovalutazione del sottopeso con diversi disturbi del comportamento alimentare.

Le motivazioni che hanno portato la nostra cassa a patrocinare e sostenere la campagna sulla sana alimentazione attraverso la Giornata nazionale del Biologo nutrizionista partono dalla promozione della figura del Biologo nutrizionista, ora riconosciuto e conosciuto per il suo valore professionale”, spiega la presidente dell’Enpab Tiziana Stallone che sottolinea l’importanza dell’evento per la formazione dei biologi che ne prendono parte, arricchiti dal confronto e dalla condivisione delle proprie esperienze professionali. “Aver aperto anche a un numero limitato di studenti magistrali è divenuto strumento di orientamento al lavoro“.

Grazie alla collaborazione tra Enpab e la facoltà di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – fa sapere ‘Epab – sono state fatte anche delle tesi di laurea con i dati raccolti durante l’edizione 2015 della Giornata, che è divenuta una sorta di “osservatorio nazionale” per lo studio delle abitudini alimentari degli italiani, per il monitoraggio dello stile di vita e per considerazioni in merito al comportamento alimentare. “Lo stesso Ministero della Salute – continua Stallone – ha chiesto ai biologi impegnati in questo evento di comprendere quali siano i principali mezzi mediatici con cui i cittadini s’informano sui temi correlati all’alimentazione“.

Ecco che diventa di fondamentale importanza la figura di un professionista che, attraverso un’attenta analisi delle abitudini alimentari e dello stile di vita, renda consapevole e cosciente una persona degli errori alimentari e dei rischi connessi. Ma anche la capacità dei mass media di trattare questa materia dando messaggi corretti.

Durante la due giorni di sabato e domenica – oltre che a Cagliari la manifestazione si terrà anche a Pescara, Matera, Cosenza, Napoli, Bologna, Trieste, Roma, Genova, Milano, Ancona, Campobasso, Torino, Bari, Palermo, Firenze, Trento, Perugia e Padova – i biologi nutrizionisti cercheranno dunque di spiegare a chi ne farà richiesta i segreti di un corretto stile alimentare sensibilizzando i cittadini sulla necessità di un’alimentazione varia, sana e bilanciata e informandoli dei rischi di un’alimentazione non corretta. Promuovendo contestualmente l’abitudine a una costante attività fisica a tutte le età e la rimozione delle abitudini non propriamente salutari.

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