la scuola che accoglie

Ricordate l’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Muravera dove qualche mese fa si era verificato un atto di bullismo femminile diventato virale grazie ad un video postato su Facebook? Dopo quella vicenda – conclusa con fortunatamente con una rappacificazione delle due protagoniste dell’episodio – l’Istituto comprensivo di Muravera fa parlare nuovamente di sé. Questa volta per un importante progetto di inclusione sociale contro la dispersione scolastica, piaga che notoriamente affligge il mondo scolastico isolano, e contro il disagio giovanile. Protagonisti del progetto – che si chiama: La scuola che accoglie: un’opportunità per tutti – saranno gli atleti speciali della Polisportiva Olimpia Onlus, associazione punto di riferimento sul territorio per le attività sociali legate allo sport, che anche in questa circostanza daranno la loro testimonianza sulla valenza educativa e inclusiva delle attività ludico-sportive.

Per tutto l’anno scolastico, per due giorni alla settimana, gli atleti speciali della Polisportiva saranno impegnati insieme agli alunni dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri in una serie di attività sportive e ludiche dirette – con la supervisione dei docenti della scuola – da tre istruttori dell’associazione: Marco Deiana, allenatore del  settore giovanile del Muravera Calcio, Gabriele Aloisi, allenatore del settore giovanile della ASD CLS Training Villaputzu Basket e Carlo Mascia, direttore tecnico delle attività della Polisportiva Olimpia Onlus.

Il progetto La scuola che accoglie

La scuola che accoglie
L’inclusione sociale è la finalità del progetto La scuola che accoglie portato avanti dalla Polisportiva Olimpia Onlus nell’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Muravera

La scuola che accoglie: un’opportunità per tutti – si legge nella convenzione sottoscritta dall’associazione Polisportiva Olimpia e dal dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Muravera Maria Vincenza Cogotti – è un progetto finalizzato a valorizzare le attività di integrazione e inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso una pratica sportiva non selezionante, non escludente e libera dallo stress della prestazione tecnica dell’agonismo.

In pratica il progetto parte dal presupposto che la realizzazione in ambito scolastico di attività sportive sociali di carattere ludico e non agonistico – mirate al pieno inserimento di tutti gli alunni della scolaresca e all’integrazione degli alunni diversamente abili – possa favorire i processi di crescita utili alla prevenzione della dispersione scolastica e più in generale del disagio giovanile.

Per la realizzazione del progetto La scuola che accoglie: un’opportunità per tutti è stato costituito un gruppo di progetto (formato dal dirigente della scuola Maria Vincenza Cogotti, dall’insegnante referente Kathia Madeddu e dal presidente dell’associazione Olimpia Severino Urrai) che dovrà sovraintendere alle attività che saranno portate avanti dagli istruttori della Polisportiva Olimpia.

Ho voluto proporre questa attività con i miei atleti proprio nella scuola dove si è consumata quella triste situazione di bullismo che tanto clamore ha fatto a livello nazionale – spiega Carlo Mascia -. Gli alunni della scuola Dante Alighieri potranno trarre beneficio nel fare attività motoria con i nostri atleti che a loro volta sapranno trasferire attraverso gli esercizi la vera essenza del vivere insieme, che consiste nell’aiutare il prossimo e certamente non nel cercare di soggiogarlo con atti di bullismo”.

L’attività della Polisportiva Onlus – iniziata qualche giorno fa negli impianti messi a disposizione dall’istituto Dante Alighieri – sarà portata avanti per tutto l’anno scolastico e sarà eventualmente rinnovata per il prossimo.

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