emergenza freddo

Nei giorni scorsi un uomo di 37 anni originario di Ussana è stato trovato senza vita nel deposito della polizia Municipale di viale Monastir, a Cagliari. Probabilmente a causare la morte dell’uomo è stato il freddo polare che in queste ultime notti ha investito anche la nostra città. L’Emergenza freddo di questo inizio 2017 pone dunque con forza il problema di chi non ha un tetto sotto cui ripararsi ed è costretto ad arrangiarsi in sistemazioni di fortuna.

senza dimora
Un uomo sdraiato su una panchina

Le circa 400 persone senza fissa dimora che attualmente vivono a Cagliari (sono circa 600 in tutta la Sardegna) si rivolgono quotidianamente alla Caritas Diocesana per i pasti e per il vestiario, ma nel periodo invernale sono il più delle volte costrette a dormire per strada. I posti letto disponibili nei due centri di accoglienza della Caritas attualmente presenti in città – il centro Giovanni Paolo II in viale Sant’Ignazio e Villa Asquer in viale Ciusa – sono infatti insufficienti ad ospitare tutti i senzatetto cagliaritani e soprattutto in città manca una struttura specifica per le circa 30 donne senza fissa dimora. Qualche anno fa il centro di accoglienza delle suore di Madre Teresa di Calcutta è stato sfrattato dall’Università dalla sede del Palazzo delle Scienze e tante donne senza fissa dimora sono oggi costrette a vivere al freddo sotto i portici o in una panchina per la strada.

Per provare a limitare i danni dell’Emergenza freddo di questi ultimi giorni è stato predisposto un apposito numero verde al quale chiunque incontri una persona senza tetto che abbia bisogno di aiuto si può rivolgere: il numero per SOS Freddo è l’800 440 022.

Il Comitato di Cagliari della Croce Rossa Italiana ha inoltre messo a disposizione della popolazione anche un numero di cellulare per supportare le persone più vulnerabili durante l’emergenza freddo di questi giorni: il numero 3397058021 è attivo dalle 19 alle 23.

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