Siamo molto preoccupati per il referendum del 4 dicembre che deciderà il nostro destino con la riforma costituzionale voluta da Matteo Renzi”. Così inizia la lettera spedita lo scorso 7 novembre dal Movimento Sardegna Zona Franca con cui la presidente Maria Rosaria Randaccio chiede aiuto a Michael Georg Link, direttore dell’ Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell’ Osce, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.

La lettera all’ Osce

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La lettera inviata all’Osce dalla presidente del Movimento Sardegna Zona Franca Maria Rosaria Randaccio

Nella missiva il Movimento Sardegna Zona Franca chiede all’ Osce di monitorare l’andamento del referendum del 4 dicembre lanciando pesanti accuse sulla gestione delle ultime elezioni in Sardegna.

“Purtroppo abbiamo già scoperto diversi tentativi di vendita voti e casi di frode durante le elezioni amministrative del giugno 2016 – scrive Maria Rosaria Randaccio rivelando che durante le elezioni regionali del 2014 il Movimento “ha dovuto riferire alla Polizia che alcuni voti sono scomparsi o sono stati annullati. Dopo il nostro rapporto quei voti sono improvvisamente riapparsi”.

La maggior parte dei controlli e dei report elettorali sono spesso realizzati esclusivamente da giovani volontari che vogliono la chiarezza e la legalità delle competizioni elettorali, ma spesso sono minacciati o messi sotto pressione – scrive la Randaccio -. Questo è successo durante l’ultima elezione e purtroppo in Italia questo problema è cronico e persistente“.

I risultati del referendum del 4 dicembre decideranno il futuro delle istituzioni italiane e  dei cittadini – prosegue la lettera -. Questo è il motivo per cui vorremmo invitare l’ OSCE ad organizzare uno screening elettorale sulle nostre prossime votazioni, in particolare su quei voti provenienti dall’estero tramite posta o consolato. Il monitoraggio delle elezioni è uno strumento fondamentale per permettere all’Unione europea di promuovere i diritti umani e la libertà di opinione e di voto – conclude la lettera del Movimento Sardegna Zona Franca -. L’Italia ha agevolato il monitoraggio passato dell’ OSCE elettorale con 500 esperti che hanno partecipato alle proiezioni OSCE in diversi Paesi. Questa volta siamo noi ad aver bisogno del vostro sostegno per garantire i cittadini italiani la libertà di voto. Speriamo di ricevere la vostra risposta positiva e vi ringraziamo per l’attenzione”.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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