vivi internet al sicuro

Aggiornare le impostazioni di privacy, proteggere il proprio account, rinnovare ogni tanto la password. Ma anche verificare i propri dati, liberarsi con appositi software dei programmi indesiderati, navigare in incognito per non farsi riempire di cookie dai siti che visitiamo, usare Gmail con le applicazioni ufficiali e scansionare i documenti con Google Drive. Infine installare sul telefono un nuovo blocco che solo noi possiamo rimuovere e cancellare tutti i dati qualora lo smarphone Android collegato con l’account Google sia malauguratamente stato smarrito o rubato. E’ il decalogo che in occasione della campagna Vivi internet al sicuro avviata nel mese della sicurezza informatica Google, il colosso americano delle comunicazioni, sta proponendo ai cittadini con un roadshow itinerante per sensibilizzarli al controllo e alla protezione dei propri dati online.

La campagna Vivi internet al sicuro

Iniziata la settimana scorsa a Milano, la campagna Vivi internet al sicuro – organizzata dal colosso di Mountain View con la collaborazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni, dell’associazione Altroconsumo e dell’Accademia italiana del Codice di Internet – è sbarcata a Cagliari: oggi, sabato 22, e domani, domenica 23 ottobre, il camper di Google  è presente in Piazza Giovanni XXIII per alfabetizzare i cittadini interessati e sensibilizzarli all’utilizzo degli strumenti per la tutela della sicurezza dei propri dati sul web, offrendo dei suggerimenti utili su come proteggere i dati online e navigare sicuri.

vivi internet al sicuro
Il decalogo di Google

A bordo del camper di Google, grazie al supporto di alcuni volontari, è possibile effettuare un primo “check-up” della propria privacy elettronica attraverso le funzionalità di protezione (“Account personale”) che Google ha lanciato un anno fa e che consentono di monitorare le modalità con cui i nostri dati vengono usati in rete. Ad esempio verificando le impostazioni di sicurezza e controllando in tempo reale quali dispositivi e quali sistemi operativi stanno accedendo al nostro account.

Oltre a quello di alfabetizzare la popolazione ad un uso sicuro della Rete la campagna Vivi internet al sicuro  – che dopo le tappe di Milano e Cagliari toccherà anche le piazze di Napoli, Bologna e Roma – ha anche l’obiettivo di stimolare un dibattito sui temi della privacy e della sicurezza online con convegni e incontri di formazione nelle università italiane.

Gli incontri previsti all’Università di Cagliari (questo il programma dettagliato) si terranno lunedì 24 ottobre dalle 15 alle 18 nell’Aula magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura, in piazza d’Armi e martedì 25 dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30 nell’Aula Magna Capitini del Polo di Sa Duchessa.

All’incontro di lunedì prossimo – che sarà introdotto e coordinato dal Prorettore vicario Francesco Mola e concluso da Giuseppe Busia, segretario generale del Garante per la protezione dei dati personali – parleranno di start-up e protezione dei consumatori in internet l’europarlamentare Renato Soru, il deputato Bruno Tabacci, l’assessore regionale Gianmario Demuro, la dirigente della Polizia postale Annamaria Mazziotto e il Public policy manager di Google Andrea Stazi. Martedì a Sa Duchessa i lavori saranno invece aperti dalla presidente della Facoltà di Studi umanistici, Rossana Martorelli. Nella mattinata si discuterà di Pubblica amministrazione e cittadinanza digitale, mentre nel pomeriggio sarà fatto un focus sui riflessi sociali dell’economia delle app.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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