25.1 C
New York
martedì, Ottobre 20, 2020
Web Radio
Home Cronaca Moby Prince: indagine medico legale sulla sopravvivenza a bordo

Moby Prince: indagine medico legale sulla sopravvivenza a bordo

Il mozzo della Moby Prince Alessio Bertrand, recuperato oltre un’ora dalla collisione; la richiesta d’aiuto via radio; il mayday repray il mattino dopo; il corpo di un membro dell’equipaggio che risulta perfettamente integro sul ponte di poppa, vicino a tanti corpi carbonizzati, alle sei del mattino; le impronte lasciate sulle macchine in garage dopo che si era depositata la fuliggine. Queste prove dimostrano in modo netto che la tragica notte del 10 aprile 1991 sul traghetto Moby Prince tante persone sono sopravvissute in attesa dei soccorsi. Per ricostruire quanto è davvero avvenuto quella notte la Commissione d’inchiesta presieduta dal senatore sardo Silvio Lai ha dato incarico ad una apposita commissione medico legale che dovrà stabilire quanto è durata la vita a bordo del traghetto prima dell’arrivo tardivo dei soccorsi.

Lo staff medico legale

Nonostante le lacunose conclusioni dell’inchiesta ufficiale dicano il contrario risulta  evidente che a bordo del traghetto Moby Prince su cui sono morte 140 persone tra passeggeri ed equipaggio la vita è andata oltre i 20-30 minuti stabiliti dalle carte ufficiali. Per valutare questo importante aspetto, trascurato inspiegabilmente dall’inchiesta, è stato creato uno staff medico-legale, guidato dal professor Gian Aristide Norelli dell’Università di Firenze, che dovrà proprio occuparsi della sopravvivenza a bordo del Moby Prince. Ne farà parte anche la professoressa Elena Mazzeo, ordinario di Medicina Legale presso l’Università  di Sassari.

La notizia è scaturita in occasione della recente audizione dell’allora Comandante della Capitaneria di Porto di Livorno Gregorio Di Falco ed è stata comunicata nei giorni scorsi dal presidente della Commissione di inchiesta, il senatore Silvio Lai.

medico legale
Luchino Chessa in un fotogramma del documentario di Paolo Mastino

Esprimiamo piena soddisfazione per questa importante notizia che potrà contribuire a fare luce su quanto avvenuto quella notte”, ha commentato nel corso di un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi al teatro comunale di Elmas Luchino Chessa, uno dei due figli del comandante della Moby Prince Ugo Chessa deceduto insieme alla moglie durante la tragedia.

Durante l’incontro – moderato dal giornalista de La Stampa Nicola Pinna, è stato nuovamente proiettato il documentario “Buonasera, Moby Prince” di Paolo Mastino, giornalista del TGr Sardegna e autore di una interessante sintesi di 25 anni di storia della Moby Prince con tante incongruenze e verità nascoste. Documentario per il quale il giornalista Rai, insieme a Luchino Chessa in rappresentanza dell’Associazione 10 Aprile – Familiari Vittime Moby Prince, è stato premiato dal Gremio dei Sardi.

https://www.youtube.com/watch?v=ETzHbwgpR0M

Dopo la proiezione del documentario gli aspetti inesplorati della sopravvivenza a bordo e la nuova indagine sul fronte medico legale sono stati al centro di un dibattito aperto al pubblico con i senatori Silvio Lai e Luciano Uras, rispettivamente presidente e vice-presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul Moby Prince.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -Web Radio

Most Popular

5G, la Commissione UE pensa ad organismi indipendenti per la valutazione dei potenziali rischi sulla salute

Dopo la denuncia del legale cagliaritano Francesco Scifo, l'Europa fa marcia indietro: indagine sui potenziali rischi sulla salute derivanti dal 5G

Tribunale di Cagliari, salta la programmazione d’urgenza: processi celebrati senza avvocati e imputati

Avvocati in fibrillazione a l Foro di Cagliari dove, senza una comunicazione ufficiale, è ripresa la regolare attività ed è venuta meno la programmazione d'urgenza delle udienze determinata dall'emergenza Covid 19

Diamanti, i migliori amici degli investitori

Anche in Sardegna sempre più risparmiatori investono in diamanti: ma come distinguere una pietra preziosa di qualità da un fondo di bottiglia?

Racconti dalla Sardegna: concorso letterario per autori sardi

Al via la seconda edizione del concorso letterario Racconti dalla Sardegna indetto da Historica edizioni in collaborazione con il sito Cultora: scadenza il 1° marzo 2019

Recent Comments

Petizione per tutelare le storie di Villa Clara: un patrimonio abbandonato (Alessandro Zorco) - NewsRss24 Italia on Le storie di Villa Clara: un patrimonio abbandonato
Educazione: le parole di Don Bosco – Famiglia Cattolica on Salesiani: le quattro parole di Don Bosco
GENOCIDIO SARDO: DENUNCIA ALL’AJA | on Genocidio del popolo sardo: denuncia all’Aja
GENOCIDIO SARDO: DENUNCIA ALL’AJA | on Zona franca
La XXIX Marcia della Pace – Famiglia Cattolica on A Carbonia la XXIX Marcia della Pace
Santo Stefano: un piccolo gesto di unità – Famiglia Cattolica on Santo Stefano: un piccolo passo verso l’unità
Scrivere una lettera a Dio – Famiglia Cattolica on Concorso dell’Ucsi Catania: scrivi una lettera a Dio
Adolescenti tra la famiglia e il web – Famiglia Cattolica on Adolescenti: istruzioni per l’uso
IL PROFUMO ECOSOSTENIBILE DEL VETIVER - Diario della Coltivazione on L’orto sinergico e l’agricoltura a misura d’uomo
IL PROFUMO ECOSOSTENIBILE DEL VETIVER - Diario della Coltivazione on Il profumo ecosostenibile del Vetiver