giornata della custodia del creato

Il Sulcis Iglesiente, territorio particolarmente significativo per pregare e riflettere sulle gravissime responsabilità dell’uomo verso l’ambiente, sarà protagonista delle celebrazioni per la Giornata Mondiale per la Custodia del Creato che si terranno sabato prossimo in Sardegna. La giornata mondiale – istituita da Papa Francesco nel 2015 – sarà infatti celebrata nella nostra regione con un pellegrinaggio di 17 chilometri che si snoderà tra Tratalias e Sant’Antioco attraverso lo straordinario patrimonio storico-culturale, naturalistico-ambientale, socio-antropologico e religioso presente nel Cammino Minerario di Santa Barbara, recentemente inserito dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo tra i quattro itinerari italiani di eccellenza per il Giubileo della Misericordia e per l’Anno Nazionale dei Cammini 2016.

Giornata della Custodia del Creato
Il programma della Giornata della Custodia del Creato che si terrà sabato nel Sulcis

Come chiesto dal Papa – che nel messaggio dello scorso 1° settembre ha ribadito il messaggio dell’enciclica Laudato sì sulla necessità di un impegno ecumenico di tutte le confessioni cristiane per la custodia della nostra “casa comune” – il pellegrinaggio è stato organizzato dall’Ufficio per i problemi sociali, lavoro, giustizia, pace e custodia del creato della Diocesi di Iglesias in comunione con la Chiesa Evangelica Battista del Sulcis Iglesiente. Hanno collaborato anche l’Associazione Pozzo Sella, i Comuni di Sant’Antioco, San Giovanni Suergiu e Tratalias e hanno dato il patrocinio il Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale della Sardegna e la Rete Nazionale dei Cammini.

Il percorso – con inizio alle 9 – partirà dalla chiesa romanica di Santa Maria di Monserrato nel vecchio borgo di Tratalias, farà tappa nel vecchio villaggio di Palmas per visitare la chiesa romanica di Nostra Signora delle Grazie, per poi concludersi con l’accesso alla Porta Santa Giubilare della Basilica di Sant’Antioco che custodisce le reliquie del Santo Patrono della Sardegna.

La Giornata per la Custodia del Creato

Istituita da Papa Francesco nel 2015 (che ha dato continuità all’omonima Giornata nazionale istituita nel 2006 dalla Conferenza Episcopale italiana e ha mutuato in una visione ecumenica un appuntamento della Chiesa Ortodossa per favorire l’unità dei cristiani), la Giornata Mondiale per la Custodia del Creato rientra nel rinnovato impegno della Chiesa Cattolica per la difesa della sostenibilità ambientale e sociale.

Molto significativa sarà a questo proposito la partecipazione della Pastora Elisabeth Green della Chiesa Evangelica Battista del Sulcis Iglesiente che condividerà momenti comuni di preghiera per la salvaguardia del creato. Ma altrettanto importante sarà il contributo dell’Associazione Pozzo Sella che promuove da anni la fruibilità e la conoscenza tra i cittadini dello straordinario patrimonio storico-culturale, naturalistico-ambientale, socio-antropologico e religioso presente lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara. Una finalità di fondamentale importanza soprattutto ora che il Cammino Minerario di Santa Barbara ha ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo l’inserimento tra i quattro itinerari italiani di eccellenza per il Giubileo della Misericordia e per l’Anno Nazionale dei Cammini 2016.

Il percorso scelto quest’anno – si legge in una nota dell’Ufficio per i problemi sociali, lavoro, giustizia, pace e custodia del creato della Diocesi di Iglesias – è un contesto ottimale per celebrare la Giornata Mondiale per la Custodia del Creato. Oltre al grande patrimonio di architettura religiosa costituito da alcuni degli edifici di culto tra più antichi del territorio isolano, “sarà infatti possibile ammirare la straordinaria bellezza del paesaggio, la ricchezza del patrimonio di biodiversità e la sostenibilità ecologica del ciclo naturale di produzione del sale a far percepire ai partecipanti la bellezza e la grandezza del creato attraverso il quale sarà possibile vivere la presenza e la provvidenza del Creatore“.

Anche nel nostro territorio dobbiamo crescere nella responsabilità di impegnarci per la difesa della sostenibilità ambientale e sociale e per una ecologia integrale, come siamo stati sollecitati a fare dalla Enciclica di Papa Francesco Laudato sì“, ha scritto nella lettera pastorale di accompagnamento all’iniziativa il vescovo di Iglesias Giovanni Paolo Zedda, esortando le comunità parrocchiali a partecipare al pellegrinaggio.

La Giornata Mondiale per la Custodia del Creato sarà arricchita dalle comunicazioni scientifiche di alcuni esperti a livello nazionale (tra questi l’ornitologo-naturalista Francesco Petretti e il docente di Geologia Ambientale Felice Di Gregorio) e da momenti di preghiera che saranno guidati nelle diverse tappe del percorso dal Vescovo Zedda e dal Direttore dell’Ufficio Diocesano per i problemi sociali, lavoro, giustizia, pace e custodia del creato Don Salvatore Benizzi.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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