Guinea Bissau

La Guinea Bissau è un Paese della costa occidentale dell’Africa tra i più poveri al mondo. Un Paese bellissimo, ma poverissimo. Dilaniato da una durissima guerra civile. E’ un Paese dove le donne, che in una società come quella africana sono il centro della vita e delle attività familiari, vedono sistematicamente calpestata la loro dignità. Povertà, matrimoni forzati in giovanissima età, carenze sanitarie e difficoltà strutturali del territorio e delle comunicazioni contribuiscono a costruire in Guinea Bissau una realtà disastrosa caratterizzata da una gravissima mortalità neonatale e infantile e da una drammatica mortalità materna: in Guinea Bissau ogni 100mila nuovi nati novecento mamme muoiono di parto (in Italia la media della mortalità materna è di 4-6 donne su 100mila neonati).

Un progetto per le mamme della Guinea Bissau

Guinea Bissau
Bambini in Africa

Per promuovere e illustrare un progetto in favore della salute delle donne, dei bambini e delle fasce più vulnerabili della popolazione della Guinea Bissau l’Aifo (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) presenterà da domani al 21 settembre a Cagliari una interessante mostra fotografica che sarà allestita nello spazio al piano terra della MEM – Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli 164.

La mostra – che si intitola “Donne d’Africa”- cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica cagliaritana sul problema della salute materno-infantile e della violenza di genere sulle donne centroafricane.

Lavoriamo per e con la società della Guinea Bissau coinvolgendo nel modo più ampio istituzioni sanitarie, culturali, villaggi, ogni tipo di media, le associazioni di donne – spiegano dall’associazione italiana Amici di Raoul Follerau – per costruire speranza e coscienza delle proprie possibilità, per costruire futuro, per la salute materno-infantile e contro la violenza di genere sulle donne”.

La mostra “Donne d’Africa”, che sarà allestita da domani fino al 21 settembre, può essere visitata dal martedì al sabato dalle 9 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 13.

Per informazioni: Gianna Pisu Porcheddu (tel.340/8671680) e Anna Maria Pisano (tel.349/6440447). E-mail: ampisano@tiscali.it

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