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Si è concluso nei giorni scorsi il 2° Special Camp di Basket a Santa Teresa Gallura che ha visto impegnati tra gli altri anche gli atleti speciali della Polisportiva Olimpia Onlus di Cagliari e del Sarrabus. La manifestazione – che si è tenuta presso il Palasport comunale Gianni D’Arco di Santa Teresa – è stata diretta dall’istruttore Mario Floris e condotta dal suo staff tecnico (Federico Xaxa, Matteo Pitzalis, Marica Maranini, Walter Catani e Federico Melis). I lavori del camp sono stati organizzati in maniera gioiosa e divertente con una vivace alternanza tra allenamenti e tornei.

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Le medaglie per gli atleti al termine dello Special Camp di Basket

Lo Special Camp di Santa Teresa di Gallura

“Fino a non molto tempo fa un disabile intellettivo era impossibilitato a svolgere attività sportive, sia amatoriali che agonistiche – commenta il presidente dell’Olimpia Onlus Carlo Mascia che, insieme a Severino Urrai, ha accompagnato gli atleti allo Special Camp di Basket -. Finalmente adesso tutto è cambiato: disabilità e sport possono finalmente coesistere grazie alle nuove tecniche che ci offre la scienza e a persone qualificate come il coach Mario Floris. Iniziative come questo Special Camp di Basket contribuiscono a far cadere certi radicati e insensati pregiudizi. In questa settimana – aggiunge Mascia – abbiamo dimostrato ancora una volta che fare sport non è più prerogativa dei soggetti fisicamente integri: questo Special Camp di basket dimostra che l’attività sportiva di gruppo diventa n efficace strumento educativo e rieducativo soprattutto se non perde l’aspetto ludico”.

Il ruolo dello Special Camp, sottolinea Mascia, oltre a favorire lo sviluppo delle potenzialità individuali e tecniche dei ragazzi, è infatti soprattutto quello di agevolare la loro integrazione e socializzazione. “In questo modo i ragazzi hanno la possibilità di trovare elementi di successo e valorizzazione personale praticando con motivazione e divertimento un’attività particolarmente benefica. Oltre al miglioramento della forma fisica, allo sviluppo cognitivo conseguente all’apprendimento motorio e, cosa per noi fondamentale, alla socializzazione che consegue all’integrazione nel mondo sportivo, vi è  anche un notevole miglioramento dell’autostima”.

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