Il suo ultimo libro si intitola “Vittime e carnefici nel nome di Dio” ed è una interessante riflessione sulla guerra che sta insanguinando tante parti del mondo e sul fenomeno epocale dell’esodo dai paesi africani. Padre Giulio Albanese, missionario comboniano, direttore della rivista “Popoli e Missione” e fondatore dell’agenzia MISNA (Missionary International Service News Agency), che oggi purtroppo è stata chiusa, sarà in Sardegna per parlare di guerre dimenticate in due incontri di formazione organizzati dall’Ordine dei giornalisti in collaborazione con la Delegazione regionale Caritas Sardegna e con l’UCSI Sardegna.

“Comunicare le guerre dimenticate per non dimenticare”

I due seminari, dal titolo “Comunicare le guerre dimenticate per non dimenticare”,  si terranno domani 25 maggio a Cagliari e giovedì 26 maggio a Sassari. Ad affiancare  padre Albanese ci sarà la professoressa Patrizia Manduchi, docente di Storia e istituzioni dei paesi islamici all’Università di Cagliari.

guerre dimenticate
Padre Giulio Albanese

Padre Giulio Albanese collabora con varie testate giornalistiche per i temi legati all’Africa e al Sud del mondo tra cui Avvenire, Vita, Radio Vaticana e il Giornale Radio Rai. Dal febbraio del 2007 insegna “giornalismo missionario/giornalismo alternativo” presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma ed è direttore delle riviste delle Pontificie Opere Missionarie.

Il seminario “Comunicare le guerre dimenticate per non dimenticare” – che domani si terrà  dalle 14 alle 17 nella sede dell’Unione Sarda e giovedì a Sassari sempre dalle 14 alle 17 nell’Aula Magna del dipartimento Polcoming dell’Università di Sassari (viale Mancini 5) – fa parte del programma di formazione continua ed è organizzato dall’Ordine dei giornalisti in collaborazione con la Delegazione regionale Caritas Sardegna e con l’UCSI Sardegna.

Oltre a padre Albanese e alla professoressa Manduchi, interverranno Francesco Birocchi, presidente ODG Sardegna e Mario Girau, presidente UCSI Sardegna. Coordinerà Maria Chiara Cugusi (Caritas Sardegna, Area comunicazione e GREM, Gruppo regionale di educazione alla mondialità).

Ognuno dei due incontri darà diritto a 5 crediti formativi per i giornalisti.

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