slot mob fest

Sensibilizzare le istituzioni perchè la gestione del gioco d’azzardo venga tolta alle multinazionali che – da vent’anni a questa parte – non hanno altro interesse che quello di incentivare un business che solo nel 2015 ha prodotto un giro d’affari di quasi 90 miliardi. E’ questo l’appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che partirà dalla manifestazione Slot Mob Fest che si terrà sabato prossimo in cinquanta piazze italiane (a Cagliari si terrà presso il Bar Gran Caffè Galileo in piazza Galilei 6).

Durante la manifestazione – organizzata dal Movimento Slot Mob – verrà lanciato il Manifesto di democrazia economica, un documento che chiede allo Stato italiano di ridiscutere la concessione della gestione del gioco d’azzardo alle società multinazionali o a chi comunque ne trae esclusivamente profitto. Per l’occasione ogni cittadino potrà mandare una lettera-appello al presidente Mattarella per chiedere il suo intervento in qualità di garante della Costituzione.

L’iniziativa intende avviare un dibattito culturale e politico per limitare l’incentivazione del gioco d’azzardo determinata negli ultimi vent’anni in Italia dalla scelta arbitraria delle istituzioni di affidare alle multinazionali la gestione di questo settore economico cresciuto in modo abnorme durante la più grave crisi, non solo economica, del dopoguerra (solo nel 2015 il giro d’affari è stato di 88 miliardi di euro).

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Slot Mob Fest: come votare con il portafoglio

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SlotMob Fest

Con oltre 120 eventi di strada e migliaia di persone coinvolte negli ultimi due anni, il Movimento Slot Mob sta cercando di promuovere una democrazia economica e di giustizia sociale che si possa esercitare per lo più “votando con il portafoglio”. Ovvero, in questo caso, premiando i titolari dei bar che rinunciano ai proventi dell’azzardo.

Vogliamo sensibilizzare i cittadini al problema dell’azzardo e delle dipendenze ad esso associate, rendere visibile e premiare i locali che hanno rinunciato all’introito derivante dallo sfruttamento dei più vulnerabili”, spiegano gli organizzatori. “Senza una diversa economia capace di generare benessere per tutti vinceranno sempre le lobby, come si è visto nel tentativo fallito di imporre il ragionevole divieto assoluto di pubblicità dell’azzardo”.

La lettera-appello a Mattarella

Esistono gruppi di potere trasversali capaci di cambiare le leggi dalla sera alla mattina umiliando le reti di cittadinanza attiva e le amministrazioni comunali che cercano di recuperare sovranità sui loro territori”, si legge nella lettera-appello in cui – in concomitanza con la Slot Mob Fest – si chiederà al Capo dello Stato una pressione istituzionale per far “togliere la gestione dell’azzardo alle società commerciali che non possono far altro che incentivarlo per trarne profitto”.

Rivolgiamo questo appello al custode della Costituzione democratica fondata sul lavoro perché faccia valere la sua autorevolezza, anche con un semplice messaggio al Parlamento, incapace di agire in questo campo, e al Governo che sull’azzardo dimostra di avere le idee confuse sul bene comune perché mette sullo stesso piano in maniera contraddittoria le esigenze di tutelare la salute pubblica, combattere l’illegalità e dare un apporto all’erario. Non si richiede un intervento dall’alto – proseguono i promotori della Slot Mob Fest – ma un messaggio autorevole di sostegno che riconosca l’urgenza di rispondere, con dignità democratica, alla prevalenza delle ragioni del potere economico finanziario su quello politico che deve essere, invece, a servizio di tutti, soprattutto dei più deboli e indifesi”.

Incentivando il gioco d’azzardo lo Stato italiano dà infatti ai cittadini un duplice messaggio profondamente sbagliato: non solo tutela le lobby a discapito dei cittadini più deboli (la piaga dell’azzardo colpisce come noto le fasce più povere della popolazione), ma diffonde tra i cittadini l’idea che la ricchezza non nasce dal lavoro e dal legame solidale, ma è solo un gentile regalo della fortuna che si può ottenere senza fatica.

Si può rispondere all’effetto devastante dell’incentivazione legale dell’azzardo solo a partire dal legame sociale, dal riconoscere la scelta di libertà e dignità dei baristi che rifiutano di fare da terminale alla macchina dei soldi che vanno ad ingrassare i soliti noti“,  si legge nella lettera-appello al presidente Mattarella: “Lo Stato segua l’esempio di questi cittadini responsabili“.

In questi mesi sono già stati organizzati in Sardegna diversi SlotMob: a Cagliari, Carloforte, Iglesias, Sassari, Selargius e Ulassai. Il raduno di sabato si terrà a Cagliari presso il Bar Gran Caffè Galileo (piazza Galilei 6).

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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