educare differenza

Ogni epoca – secondo Heidegger – ha una cosa da pensare. Una soltanto. La differenza sessuale, probabilmente è quella del nostro tempo”, scriveva negli anni Settanta la filosofa femminista belga Luce Irigaray nella sua Etica della differenza sessuale. E sicuramente oggi – nell’epoca dell’omologazione e del relativismo delle cosiddette gender theory – è più che mai necessario proporre ai ragazzi dei corretti percorsi di educazione affettiva e sessuale e di accoglienza alle diversità che rispettino in primo luogo l’individuo e i tempi fisiologici del suo sviluppo. Proprio per formare a questa sfida epocale genitori, insegnanti, educatori e psicologi l’associazione Progetto Pioneer organizza dal 20 al 22 maggio a Loreto un corso di alta formazione intitolato “Pionieri per fare la differenza”. L’iniziativa è rivolta a genitori, insegnanti, educatori (anche catechisti) e psicologi che si vogliono impegnare nella realizzazione di progetti nelle aule scolastiche o catechistiche sull’educazione affettivo-sessuale e di accoglienza delle diversità.

Pionieri per fare la differenza

Abbiamo deciso di organizzare questo evento con l’obiettivo di investire insieme sul futuro, di contribuire a trasmettere la bellezza della differenza e di valorizzare il ruolo dell’alleanza educativa di scuola e famiglia”, sottolineano gli organizzatori, che intendono essere propositivi già dal prossimo mese di settembre nel maggior numero di scuole italiane. “Si tratta di un modo di rispondere ai tanti genitori, insegnanti, educatori e psicologi che in questi ultimi tempi ci hanno chiesto tante volte cosa si può fare per avere corsi di educazione affettiva e sessuale o di accoglienza alle diversità che abbiano al centro la maturazione del singolo ragazzo e dei suoi tempi di sviluppo, che abbiano chiari riferimenti teorici e che siano capaci di rispettare i valori di tutti, in primis le famiglie”.

Il corso di alta formazione consisterà in una serie di lezioni teorico-pratiche per genitori, educatori e psicologi che si vogliono formare adeguatamente sui temi della educazione sessuale e dell’affettività. Oltre le lezioni sono previste delle performance di professionisti che verteranno sempre sui temi trattati nelle giornate di formazione e aiuteranno i corsisti ad avere una prospettiva più ricca e variegata. Marco Scarmagnani presenterà il format “Io Tarzan tu Jane” sulle differenze di genere e Giovanni Scifoni proporrà in esclusiva alcuni estratti dal suo nuovo spettacolo sulla sessualità “Santo Piacere”.

Vorremmo passare il metodo e parte delle competenze che abbiamo acquisito fino ad ora a professionisti che possano poi operare localmente in modo diretto in Italia”, concludono i responsabili dell’associazione Progetto Pioneer . “E’ tempo che la nostra generazione risponda alle nuove sfide educative e culturali”.

Oltre al corso l’associazione Progetto Pioneer intende istituire anche delle borse di studio per chi ha il tempo e la voglia di partecipare alla formazione ma non può sostenerne i costi. In base alle donazioni raccolte saranno istituite borse di studio a copertura parziale o totale in modo da permettere a più persone possibili di partecipare, formarsi e partire con nuove proposte sul territorio.

Per info su costi e modalità di partecipazione o per aiutare economicamente l’associazione Progetto Pioneer è possibile scrivere a info@progettopioneer.com.

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