25.1 C
New York
sabato, Novembre 28, 2020
Web Radio
Home Archivio Agricoltura: la Regione dà la terra ai giovani

Agricoltura: la Regione dà la terra ai giovani

San Vito, Alghero, Serramanna, Villasor. Ussana, Donori, Vallermosa, Sassari. Sono questi i primi Comuni della Sardegna interessati dalla delibera che assegna ai giovani sardi circa 700 ettari di terre incolte di proprietà della Regione Sardegna. Cercando di agevolare il processo di un graduale ritorno dei giovani alle campagne, l’assessorato all’Agricoltura, in collaborazione con la Giunta regionale e l’assessorato agli Enti Locali, ha elaborato il progetto Terra ai giovani che – per favorire il ricambio generazionale e la crescita del comparto agricolo – metterà a bando inizialmente 700 ettari di terreno in 11 lotti che saranno concessi in affitto agevolato per 10 anni, eventualmente rinnovabili per un altro decennio.

Il progetto Terra ai giovani

agricolturaDestinatari dei bandi – che prevedono una serie di premialità legate anche all’uso delle tecnologie innovative nelle fasi di produzione, trasformazione e commercializzazione e alla realizzazione di progetti di tutela ambientale – sono giovani d’età non superiore ai 40 anni (non compiuti). Nella selezione la Regione terrà conto dell’adesione a organizzazioni dei Produttori, Consorzi di Tutela, dell’essere cooperativa sociale, imprenditore agricolo professionale, coltivatore diretto, cooperativa agricola di produzione o di trasformazione/commercializzazione.

I 695 ettari previsti nella prima fase del progetto Terra ai giovani – che nei prossimi mesi interesserà altre centinaia di ettari in tutta l’isola (gli uffici regionali, in collaborazione con le Agenzie agricole Laore e Agris, sono al lavoro per recuperare proprietà dismesse o poco utilizzate da rimettere in produzione e sul mercato) – permetteranno l’avvio di varie attività imprenditoriali. I lotti di Vallermosa, San Vito, Donori e Ussana saranno utilizzati i per la zootecnia (ovicaprino e bovino), mentre quelli di Villasor, Serramanna e del nord ovest della Sardegna sono più adatti alla produzione ortofrutticola e cerealicola.

Destiniamo 700 ettari a giovani che vogliano dedicare le loro energie e competenze all’agricoltura”, ha dichiarato il presidente della Regione Francesco Pigliaru commentando l’approvazione del progetto Terra ai giovani: “Significa occupazione e reddito in un ambito che per noi ha un potenziale in gran parte inesplorato e in cui abbiamo un evidente vantaggio competitivo“. L’assessore agli Enti locali Cristiano Erriu ha invece evidenziato l’aspetto legato alla valorizzazione del patrimonio regionale. “Il patrimonio pubblico è una risorsa da valorizzare nell’interesse di tutta la comunità sarda, anche ai fini produttivi oltre che occupazionali, superando la logica del l’immobilismo. Lo stesso ragionamento è applicabile al settore dell’artigianato, con il recupero degli ex centri Isola, e per i beni dismessi delle ferrovie“.

I distinguo dell’opposizione

L’iniziativa ha riscosso anche il plauso dell’opposizione che però non ha dimenticato la proposta, più volte espressa da autorevoli esponenti della maggioranza e ribadita con enfasi anche dal giornalista Beppe Severgnini, di dare in concessione i terreni agricoli nelle zone interne della Sardegna agli immigrati che dall’Africa stanno giungendo nella nostra isola.

“La destinazione di terre incolte di proprietà della Regione a giovani sardi è intelligente e potrebbe essere una risposta concreta in chiave di sostegno all’imprenditoria giovanile” – ha commentato Marcello Orrù, consigliere regionale del Psd’Az: “l’importante è che l’intervento sia destinato esclusivamente ai giovani sardi e a qualcuno non venga l’idea di destinarli agli stranieri ospiti dei vari centri di accoglienza dislocati un po’ ovunque in Sardegna”.

Ti è piaciuto l’articolo? Iscriviti alla newsletter

[mc4wp_form id=”8273″]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -Web Radio

Most Popular

5G, la Commissione UE pensa ad organismi indipendenti per la valutazione dei potenziali rischi sulla salute

Dopo la denuncia del legale cagliaritano Francesco Scifo, l'Europa fa marcia indietro: indagine sui potenziali rischi sulla salute derivanti dal 5G

Tribunale di Cagliari, salta la programmazione d’urgenza: processi celebrati senza avvocati e imputati

Avvocati in fibrillazione a l Foro di Cagliari dove, senza una comunicazione ufficiale, è ripresa la regolare attività ed è venuta meno la programmazione d'urgenza delle udienze determinata dall'emergenza Covid 19

Diamanti, i migliori amici degli investitori

Anche in Sardegna sempre più risparmiatori investono in diamanti: ma come distinguere una pietra preziosa di qualità da un fondo di bottiglia?

Racconti dalla Sardegna: concorso letterario per autori sardi

Al via la seconda edizione del concorso letterario Racconti dalla Sardegna indetto da Historica edizioni in collaborazione con il sito Cultora: scadenza il 1° marzo 2019

Recent Comments

Petizione per tutelare le storie di Villa Clara: un patrimonio abbandonato (Alessandro Zorco) - NewsRss24 Italia on Le storie di Villa Clara: un patrimonio abbandonato
Educazione: le parole di Don Bosco – Famiglia Cattolica on Salesiani: le quattro parole di Don Bosco
GENOCIDIO SARDO: DENUNCIA ALL’AJA | on Genocidio del popolo sardo: denuncia all’Aja
GENOCIDIO SARDO: DENUNCIA ALL’AJA | on Zona franca
La XXIX Marcia della Pace – Famiglia Cattolica on A Carbonia la XXIX Marcia della Pace
Santo Stefano: un piccolo gesto di unità – Famiglia Cattolica on Santo Stefano: un piccolo passo verso l’unità
Scrivere una lettera a Dio – Famiglia Cattolica on Concorso dell’Ucsi Catania: scrivi una lettera a Dio
Adolescenti tra la famiglia e il web – Famiglia Cattolica on Adolescenti: istruzioni per l’uso
IL PROFUMO ECOSOSTENIBILE DEL VETIVER - Diario della Coltivazione on L’orto sinergico e l’agricoltura a misura d’uomo
IL PROFUMO ECOSOSTENIBILE DEL VETIVER - Diario della Coltivazione on Il profumo ecosostenibile del Vetiver