ombre di donna - Patrizia Planta

Gocce di luna piovute su un mare di piombo/prendono forme di donna. Da voi la luce viene/a voi la luce ritorna. Questi quattro versi, semplici ma nello stresso tempo pieni di significato, introducono Ombre di donna, l’opera prima della scrittrice cagliaritana Patrizia Planta. Sedici racconti brevi raccontano altrettante storie, sospese tra la poesia e la prosa, che esplorano con sensibilità e delicatezza l’animo femminile fotografando emozioni e stati d’animo.

Ombre di donna

ombre di donnaQuesto libro totalmente al femminile – che sarà presentato a Cagliari l’8 marzo (alle 19,30) nel salone parrocchiale della Chiesa di san Paolo – racconta storie di madri, figlie, spose. Donne forti spesso messe all’angolo dalla vita, ma che dentro di sé custodiscono il loro vero volto, una vita segreta che sperano qualcuno possa scoprire.

Spesso le protagoniste sono gravate dal peso di scelte difficili e dolorose come quella di portare avanti da sole una maternità, rinunciare a un figlio o a un amore desiderato. Eppure questi moti dell’anima femminile sono il più delle volte estranei all’uomo, che appare insensibile e ruvido. A volte spietato. Quanto meno impotente.

A far da sottofondo queste storie – alcune delle quali sono ambientate nei quartieri storici di Cagliari – è il tempo che scorre implacabile, ma ritorna sempre puntuale a correggere gli errori e a purificare l’anima.

Tra i temi ricorrenti nella raccolta di racconti – pubblicate dalla casa editrice Iskra di Ghilarza – ci sono la nostalgia dell’infanzia, la ricerca della purezza anche nelle situazioni al limite. Anche nel dialogo che una giovane prostituta cerca con il suo angelo custode. Tra le righe, in bilico tra la poesia e la prosa, un disperato bisogno di infinito unisce situazioni e stati d’animo apparentemente opposti. Ognuna delle protagoniste coltiva la sua spiritualità, che cerca di uscire ancorché intrappolata nel quotidiano. Perché nonostante la nostalgia sia il trait d’union di queste Ombre di donna, nel buio più profondo è sempre presente una luce di speranza. E nonostante le difficoltà sembrino insormontabili a prevalere è sempre il bisogno di elevarsi al di sopra delle miserie umane. Come quel palloncino che, dal colle di Buoncammino, si alza libero verso il Cielo in un giorno di primavera.

Aggiornamento

Patrizia Planta è stata ospite della trasmissione di approfondimento giornalistico del collega Silvio Cherchi in onda su Radio Bonaria. Ecco il podcast dell’intervista.

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