Sindone

Quel volto con i capelli lunghi e con la barba, quel volto ferito impresso nella Sacra Sindone custodita a Torino, presenta impressionanti corrispondenze con le icone realizzate nella cristianità antica. Perché quella figura acheropita, cioè non dipinta da mano umana, impressa sul telo sindonico che per un cristiano è la più misteriosa e affascinante raffigurazione del Dio incarnato, è stata con tutta probabilità il modello che gli iconografi, da quelli bizantini a quelli che ancora scrivono le loro icone nella penisola greca del Monte Athos, hanno sempre utilizzato per rappresentare il Cristo.

Dei rapporti tra sindone e iconografia si parlerà in due incontri che si terranno il 14 e il 21 febbraio alle 17,30 nel Santuario della Beata Vergine Assunta di Guasila. Relatori del convegno dal titolo “Acheropita: non dipinto da mano d’uomo. L’icona e la Sindone, tra scienza storia e teologia” – organizzato dall’Accademia di Iconografia Santu Jacu di Mandas e dalla Delegazione Sardegna del Centro internazionale di Sindonologia di Torino – saranno il maestro iconografo Michele Antonio Ziccheddu, che gestisce insieme a sua moglie Emanuela l’Accademia Santu Jacu, e il sindonologo Paolo Pomata, delegato regionale per la Sardegna del Centro internazionale di Sindonologia di Torino.

Il mistero dell’immagine acheropita

Acheropita guasilaDurante gli incontri i due esperti, con l’ausilio di una copia autenticata della Sacra Sindone, praticamente identica a quella conservata a Torino, ci condurranno in un lungo viaggio che da Gerusalemme ci porterà prima in Turchia e poi a Costantinopoli, dove il telo è stato trafugato durante la quarta crociata. Fino alla Grecia e poi alla Francia, dove la Sindone è misteriosamente ricomparsa nel 1356. Un viaggio che si concluderà a Torino dove il telo acheropita è stato portato dai Savoia con uno stratagemma e dov’è attualmente custodito.

In preparazione dei due incontri di Guasila, in cui Michele Antonio Ziccheddu e Paolo Pomata cercheranno di approfondire quali sono i rapporti tra la Sindone e l’iconografia cristiana, riproponiamo il podcast dell’intervista ai due esperti andata in onda qualche mese fa su Radio Bonaria.

Oltre a partecipare ai due convegni a Guasila ogni mercoledì di Quaresima il sindonologo Paolo Pomata terrà inoltre una serie di incontri presso la Parrocchia cagliaritana di Santa Lucia – San Benedetto dal titolo “Incontri con la Sindone – Più che un’immagine una presenza“. Un percorso tra storia, scienza e spiritualità alla luce del Mistero in cui sarà esposta la copia a grandezza naturale della Sindone.

L’appuntamento è per il 17/2, il 24/2, il 2/3, il 9/3 e il 16/3 alle 19.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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