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Gender: la storia del piccolo Bruce Reimer

Il suo nome era David Reimer. Ma prima ancora si chiamava Brenda. E ancor prima, alla nascita, si chiamava Bruce. Bruce Peter Reimer. La storia di Bruce Reimer – raccontata nel libro As Nature Made Him: The Boy Who Was Raised as a Girl dello scrittore John Colapinto pubblicato nel 2000 e tradotto lo scorso anno dalla casa editrice San Paolo (Bruce Brenda e David. Il ragazzo che fu cresciuto come una ragazza) – è strettamente legata alla figura dello psicologo americano John Money, uno dei primi sostenitori della Gender Identity. Money era un convinto sostenitore della cosiddetta “Teoria della neutralità di genere” secondo cui l’identità sessuale non si fonda su presupposti biologici ma è determinata in fase infantile dal contesto sociale e dall’ambiente in cui il bambino cresce e può essere modificata con opportuni interventi.

La storia di Bruce Reimer

Nato a Winnipeg, in Canada, il 22 agosto 1965 insieme al fratello gemello Brian, Bruce Reimer fu sottoposto appena nato ad un intervento chirurgico sbagliato, una maldestra circoncisione che gli fece perdere il pene. Sfortuna nella sfortuna volle che i suoi genitori fecero seguire Bruce dallo psicologo John Money che, alla luce delle sue teorie sulla neutralità di genere, praticava al Johns Hopkins Hospital di Baltimora le sue pionieristiche terapie di “riassegnazione sessuale”.

Secondo il dottor Money la riassegnazione sessuale sarebbe stata la strada migliore per garantire la felicità del piccolo Bruce Reimer che a 22 mesi fu operato con l’asportazione definitiva dell’apparato genitale maschile e, successivamente, fu portato a fare un percorso di riassegnazione del sesso fino ad essere rinominato Brenda ed educato come una bambina. Il professore, le cui teorie in quel periodo andavano molto di moda, aveva assicurato ai genitori di Bruce/Brenda che con questa mutazione il bambino avrebbe avuto una vita felice. Ma chiese anche la loro collaborazione: lo avrebbero sempre dovuto vestire come una bambina, non gli avrebbero dovuto tagliare i capelli e lo avrebbero sempre dovuto far sentire una femminuccia.

Per Money quel maschietto senza pene rappresentò la cavia ideale per dimostrare la correttezza della sua teoria. Secondo lo psicologo, la terapia della riassegnazione sessuale – avvalorata dai confronti scientifici con il fratello gemello Brian – aveva avuto un totale successo e ciò gli permise di dimostrare che la teoria sulla neutralità dei sessi era corretta.

Sulla scorta del successo mediatico Money creò la prima clinica per l’identità di genere, osannata dalle principali riviste internazionali, e riuscì a piazzare i suoi protetti – si legge nella biografia di Colapinto – in «posizioni preminenti in alcune delle università, istituzioni di ricerca e riviste scientifiche più stimate negli Stati Uniti».

Lo straordinario caso dei due gemelli fu raccontato anche in un libro pubblicato nel 1972 (Man & Woman, Boy & Girl): secondo Money era la prova definitiva del fatto che maschi o femmine non si nasce, ma si diventa.

Eppure al successo mondiale del dottor Money si contrapponeva la durissima vita della sua cavia. La natura biologica maschile di Bruce Reimer non si era mai sopita: nonostante le apparenze femminili e gli innumerevoli lavaggi del cervello cui fu sottoposto, Bruce non diventò mai realmente una femminuccia. Sin dai cinque-sei anni Brenda era infatti considerata un “maschiaccio”, faceva cazzotti con gli altri bambini per difendere il fratellino e fu vittima di bullismo (veniva chiamata “gorilla”). Già dall’età di 11 anni iniziò a maturare propositi suicidi.

Soltanto all’età di 25 anni i genitori confessarono la verità alla figlia e le parlarono di quel processo di “riassegnazione sessuale” cui era stata sottoposta in tenera età. Brenda Reimer decise allora di riassumere la sua originaria e naturale identità maschile e, dopo una ulteriore ed estenuante serie di interventi, cambiò il suo nome in David. Un nome simbolico, a testimonianza della sua volontà di lottare contro il gigante che gli aveva distrutto la vita. Successivamente David si sposò con Jane Fontaine.

David Reimer decise di rendere pubblica la sua storia perché tutto il mondo conoscesse il fallimento delle teorie del dottor Money. Due anni dopo la pubblicazione della sua biografia, nel 2002, Reimer ebbe un altro duro colpo: perse il fratello gemello Brian, morto suicida per una overdose di antidepressivi. Ma fu l’annuncio di sua moglie Jane di volersi separare, il 2 maggio 2004, a dargli il colpo di grazia finale. Due giorni dopo, aveva 38 anni, si suicidò in un parcheggio di Ottawa sparandosi un colpo di fucile.

Alessandro Zorco
Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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