chiesa cagliari

Non si sa se lo spettacolo “Sul concetto di volto del figlio di Dio” del regista Romeo Castellucci, andato in scena da venerdì a domenica al Teatro Massimo di Cagliari, abbia avuto successo al botteghino. Quel che si sa è invece che il coinvolgimento delle comparse minorenni che dovevano tirare delle bombe a mano di alluminio per percuotere una gigantografia del volto di Gesù Cristo ha provocato tante polemiche. Ma senza alcuna reazione da parte della Chiesa di Cagliari.

Il silenzio della Chiesa

Dopo la diffida spedita al Questore di Cagliari dall’associazione Giuristi per la Vita, venerdì sera alcuni esponenti del partito dei Fratelli d’Italia hanno protestato davanti al Teatro Massimo distribuendo dei volantini per sensibilizzare gli spettatori che andavano a vedere la rappresentazione. Ha protestato anche Forza Nuova, affiggendo uno striscione di protesta su un cartellone vicino al Teatro Massimo.

Non meraviglia che la maggior parte dei cagliaritani sia rimasta tiepida di fronte alla provocazione del regista, che giá in passato aveva subito numerose diffide per questo spettacolo che qualche anno fa Papa Ratzinger aveva definito blasfemo e indegno. Non meraviglia neppure che l’amministrazione comunale di Cagliari abbia permesso tranquillamente lo svolgimento di questa rappresentazione teatrale. Meraviglia invece che, nonostante l’espresso pronunciamento negativo della Santa Sede, la Diocesi di Cagliari non abbia fatto minimamente sentire la sua voce.

Non meraviglia che un’amministrazione di sinistra dia ampio spazio a questo genere di spettacoli, voglia impedire che nelle scuole cagliaritane si appendano i Crocifissi ai muri e si festeggino i riti cristiani del Natale e della Pasqua per “non urtare la sensibilità dei non cristiani“. Fa parte del gioco.

Ma dov’è la Chiesa in queste situazioni? Dov’era la Diocesi da venerdì a domenica? Cosa ha fatto per evitare che dei ragazzini di dieci anni fossero selezionati per gettare delle bombe e delle granate finte sul volto di Cristo dipinto da Antonello da Messina? Che cosa ha fatto la Chiesa per evitare che ancora una volta non fossero rinnegati le tradizioni e i valori cari ai cristiani? Purtroppo anche questa volta la sua voce non si è sentita.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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