continuità territoriale

Trenta milioni per la continuità territoriale aerea della Sardegna e, si spera, per migliorare l’attuale modello che soprattutto nei mesi estivi fa acqua da tutte le parti. Le risorse aggiuntive sono state stanziate questo pomeriggio dal Consiglio dei ministri nell’ambito delle misure urgenti per il territorio in ottemperanza ad un accordo preso lo scorso maggio con la Regione sarda.

Pigliaru: miglioreremo l’attuale modello di continuità territoriale

continuità territorialeUn altro passo importante per iniziare a colmare il gap dell’insularità: miglioreremo l’attuale modello, supereremo le criticità e aumenteremo il ventaglio di possibilità per viaggiare da e verso la penisola da tutti i nostri tre aeroporti”, ha spiegato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, promettendo che sarà garantito il diritto alla mobilità di tutte le categorie di passeggeri, senza discriminazioni nei periodi di grande afflusso, e sarà proposto un sistema più rispondente alle esigenze della Sardegna e dei sardi.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore ai Trasporti Massimo Deiana: “Lo Stato – ha detto Deiana – sta dando attuazione al dettato costituzionale di pari opportunità tra i cittadini contribuendo così a garantire una reale continuità territoriale tra l’isola e l’esterno”.

I fondi per la continuità territoriale aerea sono “un’ottima notizia” che non soddisfa appieno le esigenze dei sardi, ma che “segna un concreto punto a favore per risolvere lo squilibrio esistente l’isola e il resto del Paese”, ha affermato il senatore del Partito Democratico Silvio Lai: “dal Governo è giunto un segnale forte che segna un approccio nuovo dopo anni di frustranti attese. I finanziamenti consentiranno di innovare la continuità territoriale 1, aumentando il numero di voli e abbassando le tariffe sia per i sardi che per i non residenti”.

Secondo Gavino Manca, consigliere regionale del Pd e presidente della Commissione Lavoro e cultura del Consiglio regionale, i fondi per la continuità territoriale, insieme agli 81 milioni di fondi Cipe per il completamento della Sassari-Alghero (consentiti dalla proroga del decreto Sblocca Italia), dimostrano che il Governo Renzi ha “a cuore le sorti della Sardegna, mantiene gli impegni e risponde con i fatti alle rivendicazioni dell’Isola”.

Grazie alla sinergia tra la Giunta e il Governo sulla continuità territoriale e sulla rete ferroviaria“, conclude il capogruppo Pd in Consiglio regionale Pietro Cocco, sono arrivati i risultati sperati che mettono a tacere gli strilloni di turno, soprattutto quelli che governando durante questi anni appena passati hanno fallito miseramente“.

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