Salone dei vini sorgono

Sono 16 i vini premiati domenica scorsa nell’ultima giornata del Salone dei Vini Wine and Sardinia che si è tenuto questo weekend a Sorgono. La manifestazione, che ha messo in vetrina i prodotti di diciassette cantine sociali provenienti da tutta la Sardegna, aveva l’obiettivo di rendere Sorgono, centro geografico della Sardegna, un polo di attrazione anche per la produzione vitivinicola isolana. Ma soprattutto quello di unire i produttori sardi in modo da creare collaborazioni fruttuose e spingerli ad elaborare strategie comuni, anche attraverso la rete e i social network, per poter affrontare al meglio i mercati internazionali.

Una strategia che potrebbe essere seguita anche in altri settori per la promozione della cultura sarda, ha spiegato il padrino dell’iniziativa, il regista Salvatore Mereu, che ha molto apprezzato questa “capacità di lavorare insieme espressa da aziende provenienti da ogni angolo dell’isola”.

Grande successo per il Salone dei Vini

La seconda edizione del Salone dei Vini i Wine and Sardinia ha dunque riscosso un notevole successo, sia per il numero delle cantine presenti all’evento, sia per il gran numero di visitatori. Numerosi tecnici del settore enologico e esperti di marketing e comunicazione hanno inoltre partecipato al “Comunicare il vino” che si è tenuto sabato  ed è stato interamente dedicato alla promozione dei prodotti e delle aziende attraverso le nuove tecnologie.

Sorgono salone dei viniPromosso dalla Pro Loco e dal Comune di Sorgono, Il Salone del Vino Wine and Sardinia – patrocinato dal ministero per le Politiche agricole, dalla Regione Sardegna e dalla Comunità montana Gennargentu Mandrolisai con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna – era inserito tra gli appuntamenti delle Cortes apertas di Sorgono che quest’anno – come si vede dalla foto – erano dedicate al vino e a Sa Innenna, l’antica vendemmia.

L’evento ha portato un ottimo apporto di turisti e visitatori a tutto il territorio di Sorgono, visto che per l’occasione sono state tantissime anche le visite agli oltre 200 menhir del sito archeologico Biru e Concas e alla storica Casa Serra che per la prima volta è stata aperta al pubblico.

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