Regione Sardegna

Dopo che il Movimento Zona Franca Sardegna ha denunciato l’inerzia delle istituzioni regionali nel dare attuazione al decreto del Governo che, lo scorso agosto, aveva riconosciuto la zona franca nei 61 comuni colpiti dal ciclone Cleopatra del novembre 2013, finalmente qualcosa si muove nei palazzi della politica sarda. Ma a sorpresa, invece di avviare immediatamente le procedure preliminari alla perimetrazione delle zone franche, che dovrà essere inderogabilmente fatta entro venti giorni, il presidente della Regione Francesco Pigliaru scrive al ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi sollecitando il Governo a “procedere con urgenza per i comuni colpiti dalla alluvione del 2013“.

La lettera di Pigliaru al ministro

Lettera Pigliaru ministro GuidiSottolineando il fatto che le risorse destinate alla ripresa delle attività economiche danneggiate finora sono state molto esigue, tanto che la stessa Giunta regionale, con delibera, ha stanziato un milione di euro per le aziende dei privati, Pigliaru – si legge in una nota della Regione che dà conto della lettera – ha fatto valere l’esigenza di procedere con rapidità ad attuare le disposizioni previste dall’art. 13 bis del D.L. 19/06/2015 che autorizza la spesa di 5 milioni di euro al fine di istituire una zona franca nei comuni della Sardegna colpiti dall’alluvione.

Nonostante non esista alcun rischio di perdere tali risorse, per le quali questa Giunta aveva fatto forti richieste avvalorate dai parlamentari sardi fino all’approvazione dell’emendamento specifico – prosegue la nota – il Presidente ha sollecitato le procedure attraverso lettera formale rivolta alla Ministra, sottolineando l’urgenza di definire le perimetrazioni e di individuare nelle specifico le agevolazioni da attuarsi, dichiarando la disponibilità della Regione a procedere fin da subito al confronto, affinché il regime speciale possa essere attivato al più presto.

Sui danni ai beni mobili e immobili a causa di eventi calamitosi – conclude la nota istituzionale – la Giunta inoltre ha presentato al Consiglio, già lo scorso dicembre, il disegno di legge proposto dall’assessore Donatella Spano per dotare la Regione di uno strumento normativo di carattere generale che consenta di erogare contributi in denaro a favore dei soggetti privati e delle attività produttive danneggiati.

La replica di Scifo (ZFS)

Dura la reazione del segretario del Movimento Zona Franca Sardegna Francesco Scifo alla notizia della lettera di Pigliaru al ministro.

Il governatore oggi afferma di aver scritto una lettera formale al ministro italiano per le zone franche – afferma Scifo – : ma vuole scherzare? Dal 6 agosto ad oggi invece di fare una conferenza di servizi con gli enti locali coinvolti e raccogliere le loro indicazioni e fare la proposta concreta delle perimetrazioni virtuali al governo, come prevede l’art. 13 bis l. 78/15, fa una lettera del tutto irrilevante giuridicamente? Vuole forse fare scadere i 90 giorni per non fare le zone franche? Noi denunciamo pubblicamente questo comportamento inerte che, a nostro sommesso parere, danneggia tutti i comuni interessati“.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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