Pesca indennizzi

Passi in avanti nella vertenza riguardante il riconoscimento di indennizzi anche alle marinerie dell’oristanese che svolgono la loro attività nei tratti di mare antistanti il poligono militare di Capo Frasca. Nei giorni scorsi, il Sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi ha risposto alla lettera con cui il presidente Francesco Pigliaru chiedeva il riconoscimento degli indennizzi relativi alle ordinanze di sgombero a mare lungo la costa di Capo Frasca. Alla missiva del Presidente della Regione, che chiedeva nuovamente al Governo la riduzione del peso delle servitù e dei vincoli militari, il sottosegretario Rossi ha risposto annunciando la disponibilità del Governo a proseguire l’attività di concertazione già attivata nei mesi scorsi con l’analisi dettagliata delle problematiche poste dal Presidente della Regione in modo da definire una linea d’azione condivisa per un’adeguata soluzione.

Un tavolo di confronto per gli indennizzi

La notizia dell’apertura del tavolo di confronto con la Difesa è stata comunicata ieri dal Capo di Gabinetto della Presidenza Filippo Spanu ai sindaci dell’oristanese, ad alcuni rappresentanti istituzionali, alle associazioni di categoria e ad una delegazione di pescatori nel corso di un incontro tenutosi ad Oristano.

Al termine dell’incontro – fa sapere la Regione – si è concordato che, nel più breve tempo possibile, i rappresentanti del territorio e gli operatori della pesca presenteranno un documento condiviso che, a partire dalla puntuale descrizione delle limitazioni subite dalle diverse marinerie, porti a sintesi la proposta di indennizzi, e di misure che già nel breve termine possano consentire una riduzione dei gravami e permettere ai pescatori di svolgere la propria attività in condizioni di certezza dei diritti e sicurezza.

La definizione degli indennizzi da richiedere è un passaggio fondamentale, considerato che già nella sua lettera al Governo Pigliaru ha specificato che le risorse finanziarie da destinare agli operatori di Capo Frasca in nessuna misura possano ridurre gli indennizzi ricevuti dalle altre marinerie. I rappresentanti del territorio hanno manifestato la piena disponibilità a fornire l’elenco delle richieste dettagliate da porre al Ministero e a misurare l’effettivo peso delle servitù in ogni marineria.

La trattativa con il Governo ha ottenuto sulla carta un concreto risultato con la sospensione delle esercitazioni militari nei poligoni sardi dal 1° giugno al 30 settembre ma ora in molti chiedono a Pigliaru di opporsi alla massiccia esercitazione Trident Juncture della Nato che, a partire dal prossimo 21 ottobre, interesserà i poligoni militari della Sardegna con un enorme spiegamento delle forze armate di numerose nazioni.

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