Pili sommergibile turco

La Sardegna è sempre più al centro dei giochi di guerra nel Mediterraneo. Nel molo Ichnusa del porto di Cagliari, dove approdano le navi da crociera, c’è anche un sottomarino turco, approdato probabilmente nel capoluogo nell’ambito dell’esercitazione della Nato Trident Juncture che si protrarrà fino al prossimo 6 novembre nei poligoni sardi e coinvolgerà le forze armate di numerosi Paesi.

A denunciarlo è stato il deputato di Unidos Mauro Pili che nella sua pagina Facebook ha postato le foto del sommergibile battente bandiera turca e che si appresta a presentare un’interrogazione parlamentare ai rappresentanti del Governo.

La denuncia di Pili

PiliNon bastavano le esercitazioni a Teulada ora anche i porti dentro la città utilizzati come base d’appoggio della NATO – ha scritto Pili su Facebook -. Sempre di più base logistica per giochi di guerra nel Mediterraneo. Chi ha autorizzato l’ingresso di un sottomarino da guerra nel porto di Cagliari? Per quale motivo? – si chiede il parlamentare – Si tratta di un fatto grave, considerato che si tratta di un vero e proprio strumento di guerra che viene fatto accedere in un porto civile senza che nessuno ne sappia niente. Forse il ministro della Difesa ha ceduto anche il porto di Cagliari alla NATO? Un ministero della Difesa che continua a gestire a suo uso e consumo la Sardegna con il vergognoso silenzio di tutti. Una Regione sempre più prona al governo e ai giochi di guerra. Si tratta di una presenza sempre più invasiva della Marina Militare nel cuore di Cagliari. Spazi e volumi sottratti allo sviluppo turistico della capitale della Sardegna. Ora anziché le navi da crociera arrivano i sottomarini bellici. È un fatto che non può passare in silenzio. Se qualcuno si sta abituando a subire di tutto bisogna ricordargli che non siamo una colonia militare dove tutto è consentito“.

Lo Stato tratta la Sardegna come una colonia militare e la Regione di Soru e Pigliaru continua a servire Renzi e Pinotti“, conclude Mauro Pili annunciando che presenterà un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti al Governo su questa inquietante presenza.

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