bombe

Pochi sanno che a Domusnovas, nella vecchia provincia di Carbonia-Iglesias, c’è una importante fabbrica che produce armamenti, la RWM Italia Spa, che fa capo ad un colosso internazionale – la Rheinmetall Defense – che dal 2012 al 2014 ha prodotto ed esportato circa 3200 tonnellate di bombe. Le armi prodotte nella fabbrica di Domusnovas percorrono le strade dell’isola in grandi conteiner che hanno come destinazione principale per lo più l’Arabia Saudita e altri mercati internazionali, tra i quali il Regno Unito.

bombeProprio di fronte all’ingresso della fabbrica di bombe RWM Italia Spa di Domusnovas (località Matt’è Conti) la Tavola sarda della Pace ha organizzato per sabato 10 ottobre alle 10 un sit-in-conferenza stampa “contro la produzione di bombe ed esplosivi che vengono utilizzati nei vari teatri di guerra e sono causa di veri massacri di persone, di distruzione dell’ambiente e delle civiltà e concausa delle migrazioni di massa di chi fugge dalle guerre e dalla miseria“.

I paesi arabi in guerra hanno causato nello Yemen oltre 4.000 morti e 20.000 feriti”, scrivono in una nota i portavoce della Tavola della Pace Angelo Cremone, Marco Mameli, Giacomo Meloni. “La Costituzione italiana dichiara che l’Italia ripudia la guerra, ma il governo nazionale autorizza la fabbricazione e l’esportazione delle micidiali bombe, veri e propri strumenti di distruzione e di morte”.

“Bloccate la produzione di bombe”

La Tavola sarda della Pace chiede l’immediata riconversione a fini civili della fabbrica, la garanzia e la salvaguardia dei posti di lavoro e il blocco immediato della produzione di bombe.

Siamo convinti che un altro mondo sia possibile e anche un ruolo di pace della Sardegna nel mediterraneo, producendo beni e servizi per la vita e non la morte”, scrivono i rappresentanti della Tavola sarda della Pace.“Deve cessare il vergognoso ricatto verso i lavoratori della fabbrica, la comunità di Domusnovas e della Sardegna, che per lavorare devono produrre strumenti di morte, che generano guerre e profughi che poi ci ritroviamo in Italia e in Europa”.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *