Lo stemma di Sassari

Quanto sta accadendo in queste ore a Sassari è inaccettabile e rappresenta un’offesa nei confronti dei cittadini sui quali viene riversata l’inconcludenza di una sinistra che è dilaniata dalle liti interne e non riesce a garantire un governo alla città”. Lo afferma Marcello Orrù, consigliere regionale del gruppo Psd’Az a proposito della crisi della maggioranza guidata dal sindaco Nicola Sanna che ha portato alle dimissioni in massa dei nove componenti della Giunta comunale.

La crisi politica a Sassari

Il municipio di SassariSassari in questo momento sta vivendo uno dei peggiori momenti della sua storia e la tradizione politica sassarese non merita questo indecente teatrino che il Partito Democratico e la sinistra stanno offrendo”, afferma Orrù. “Negli ultimi tempi la sinistra non ha fatto altro che litigare anziché impegnarsi a risolvere i tanti problemi di cui soffre la città: la paralisi economica del centro storico con i piccoli negozi che non riescono a sopravvivere e che avrebbero meritato ben altra attenzione, l’enorme problema legato all’occupazione con file lunghissime di padri e madri di famiglia che sono costretti a chiedere assistenza alla Caritas, le tante famiglie sassaresi senza abitazione, un problema enorme che si è pensato di affrontare privilegiando gli stranieri nelle graduatorie per l’assegnazione delle case popolari, grossi problemi di ordine pubblico e sicurezza in una città che ogni giorno assiste a episodi di vandalismo e microcriminalità, la gestione fallimentare dei fenomeni legati all’immigrazione con la città letteralmente invasa da persongaggi che non sanno cosa fare e dove andare e trascorrono le loro giornate per le strade creando situazioni spiacevoli e disagi per i cittadini”.

A Sassari – conclude Marcello Orrù – la sinistra ha fallito ed è arrivato il momento che ammetta le proprie responsabilità. Vadano a casa! Sassari e i sassaresi meritano la costruzione di un’alternativa politica che veda coinvolte tutte le forze politiche, associazioni di cittadini e soggetti alternativi alla sinistra e che assicuri un’amministrazione alla città”.

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