elenchi telefonici

Un tempo andavano letteralmente a ruba. Scomparivano appena la Telecom li depositava nell’androne dei nostri palazzi. In epoca di monopolio gli elenchi telefonici erano uno strumento essenziale per trovare il numero di un parente o di un conoscente. Le Pagine Gialle, poi, prima dell’avvento di internet erano utilissime per trovare l’indirizzo di un artigiano, di un negozio o di un medico specialista.

La fine degli elenchi telefonici

Elenchi telefoniciCon la liberalizzazione dei gestori e la facilità di passare da uno all’altro, i vecchi elenchi telefonici distribuiti prima dalla Sip e poi da Telecom, poi diventati Pagine Bianche, hanno perso gran parte della loro utilità. Un po’ come i gettoni e le schede telefoniche nelle cabine che ormai nessuno utilizza più. Nessuno li vuole più.

Eppure gli elenchi telefonici vengono ancora regolarmente distribuiti agli abbonati della Telecom. Sistematicamente però vengono abbandonati negli androni dei palazzi o addirittura per strada.

In piazza dei Fanti, a Cagliari, ad esempio da circa una settimana la catasta degli elenchi telefonici è addirittura buttata per terra, all’aperto, sotto la cassetta postale di distribuzione.

Saranno consegnati a domicilio oppure è necessario informare gli interessati perchè li vadano a ritirarli“, si chiede un residente? “La pioggia dei giorni scorsi ha già sporcato gli elenchi telefonici e finirà che se li porterà via la nettezza urbana. Soldi buttati via“.

 

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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