povertà

Sabato 6 giugno si celebra la Giornata nazionale della Dignità e per il Reddito e anche nelle piazze di dodici centri della Sardegna saranno allestiti banchetti per raccogliere le firme a favore dell’istituzione del reddito minimo o reddito di cittadinanza contro la povertà e le diseguaglianze e per contrastare le mafie. L’iniziativa è delle associazioni Libera e Gruppo Abele che intendono in questo modo sollecitare il Parlamento affinché venga introdotto per legge uno strumento di contrasto alla crisi che l’Unione Europea ci chiede di istituire dal 2010 (insieme al nostro, solo la Grecia ne è privo) e che costituirebbe un supporto al reddito in grado di garantire una rete di sicurezza per chi non riesce a trovare un lavoro o per chi ha un lavoro che però non garantisce una vita dignitosa.

La giornata contro la povertà

“Non possiamo più aspettare”, ha detto ieri a Macomer il coordinatore nazionale della campagna “Miseria Ladra” di Libera, Giuseppe De Marzo. “Oggi un quarto degli italiani vive in uno stato di povertà ed un terzo è a rischio. Il reddito minimo consentirebbe a singoli, nuclei familiari e pensionati di avere garantita una integrazione al proprio reddito in modo da poter contare su una cifra mensile oscillante fra i 650 e gli 780 euro mensili. Sarebbero interessati oltre cinque milioni di nuclei familiari, per una spesa annuale di circa 15 miliardi di euro, su un bilancio compressivo dello Stato di 870 miliardi”.

Nell’isola la raccolta di firme contro la povertà e per il reddito minimo garantito è organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato “Sardegna Solidale” e si terrà nei seguenti comuni:

A Cagliari (in via Roma fronte Rinascente, dalle ore 10 alle ore 13, e in piazza Yenne dalle 18 alle 21), Oristano (presso il Sa. Sol. Point n. 4, in via Carlo Meloni 5 dalle 9.30 alle 12.30), Sassari (piazza e orari ancora da definire), Carbonia (in piazza Rinascita 22 dalle 9.30 alle 12,30), Iglesias (in piazza Sella dalle 10 alle 12.30 e dalle 18 alle 21), Macomer (in piazza Sant’Antonio dalle 10 alle 13), Tempio Pausania (Corso Matteotti angolo Piazza Italia dalle 10.30 alle 13), Guspini (in piazza XX Settembre dalle 10 alle 19 e presso l’Istituto Buonarroti di via Spano 7 dalle 8 alle 13), Porto Torres (in piazza Umberto I dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 16 alle 17), Ozieri (In piazza Carlo Alberto dalle 9.30 alle 13 e dalle 17 alle 20), Gergei (in piazza Municipio dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20) e Golfo Aranci (presso la palestra comunale dalle 10.30 alle 16).

Tutte le informazioni sulla campagna contro la povertà e a favore del reddito minimo si possono trovare sul sito www.campagnareddito.eu.

Comunicato integrale diffuso dall’Ufficio Stampa del CSV Sardegna Solidale (ufficiostampa@sardegnasolidale.it)

 

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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