Genome editing

L’editing è una tecnica molto utilizzata, soprattutto nell’era digitale, per modificare, correggere, riorganizzare e perfezionare un file. Con il taglia e cuci si possono revisionare un file word, una traccia audio in mp3 o un file video in modo da realizzare un libro, un brano musicale o un filmato praticamente senza imperfezioni. Ora la tecnica del taglia e cuci, tecnicamente il genome editing, è stata utilizzata anche per cercare di perfezionare gli embrioni umani.

Usando sapientemente la tecnica del taglia e cuci – scientificamente si chiama CRISPR/Cas9 e permette l’editing dei singoli geni attraverso un enzima – i ricercatori di una università cinese, la Sun Yat-sen University di Guangzhou, hanno cercato di modificare il Dna per eliminare una malattia genetica manipolando il Dna di 86 embrioni che erano stati scartati dai centri di fertilità cinesi perché affetti da anomalie cromosomiche.

Lo scopo della scienza era ovviamente degnissimo: rimuovere e sostituire un maledetto gene difettoso che causa delle rare malattie.

Peccato che sui 86 tentativi effettuati la tecnica del genome editing abbia avuto successo solo 28 volte, in quanto pare che i ricercatori abbiano scoperto che questo tipo di intervento è in grado di scatenare negli esseri umani delle mutazioni genetiche “fuori bersaglio”.

Genome editing o manipolazione?

Lo studio ha comprensibilmente creato un forte imbarazzo nella comunità scientifica internazionale, tanto che i risultati dello studio della Sun Yat-sen University di Guangzhou, pubblicati dalla rivista “Protein and Cell”, sono stati rifiutati per motivi etici da importanti periodici scientifici come “Science” e “Nature”.

Fortunatamente, visto l’insuccesso, i ricercatori cinesi si sono temporaneamente fermati e per ora gli studi sull’editing del Dna sono stati interrotti. “Se si vuole utilizzare questa tecnica sugli embrioni la percentuale di successo deve essere vicina al 100 per cento – hanno scritto -: “per questo ci siamo fermati, in quanto pensiamo che sia ancora troppo presto”.

Ma il tempo di attesa non sarà sicuramente troppo lungo: gli stessi ricercatori hanno infatti dichiarato che inizieranno a studiare il modo per limitare il numero delle mutazioni genetiche “fuori bersaglio” e che inizieranno a testare i loro esperimenti su cellule umane adulte o su animali.

Nell’attesa che gli scienziati cinesi riescano a creare l’uomo perfetto a loro immagine e somiglianza, magari attraverso un innovativo antivirus molecolare da somministrare agli esseri umani per eliminare con un clic tutte le imperfezioni, sarebbe bello sapere cosa pensa di queste manipolazioni genetiche chi da anni si straccia le vesti contro gli alimenti geneticamente modificati. O chi quelle manipolazioni genetiche le ha condannate quando erano legate ad altri contesti e ad altri regimi.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *