Disabil Kill

Un libro per sorridere della disabilità? Tullio Boi ci corregge subito: «Disabill Kill è un “dizionario semi-serio” per sorridere nella disabilità, trattata dalla A alla Z in modo ironico ma mai tragico. Una raccolta di vignette e testi per divertire e far riflettere, per sensibilizzare su argomenti importanti come l’autismo, la cecità, la sordità, il coma….». Scritto (e disegnato) insieme a Pietro Vanessi, il libro è arricchito dai contributi di celebri disegnatori come, tra gli altri, Vincino Gallo, Bruno Bozzetto e Mauro Biani. La prefazione è affidata a Sergio Staino.

 

disabill killIngegnere, 54 anni, Tullio Boi conosce bene il mondo della disabilità: «Venticinque anni fa fui colpito dalla sclerosi multipla, da tredici sono sulla carrozzina. Ho lavorato come ingegnere fino a otto anni fa, poi ho deciso di dedicarmi a quello che più mi piace: disegnare vignette. Quando il mio amico Pietro Vanessi mi ha proposto di realizzare Disabill Kill, progetto compiuto grazie al crowdfunding, ho accettato con entusiasmo».

Fare satira su un tema difficile come quello della disabilità e delle barriere architettoniche, obiettivo complicato: «Far riflettere e al contempo far sorridere un pubblico che comprende anche le persone portatrici di handicap non è certo facile: io ci provo, col personaggio delle mie vignette, una mucca nera e bianca in carrozzina».

Tullio Boi ricorda sempre un episodio: «Una volta una signora mi rimproverò per avere ironizzato su questi argomenti così delicati. Mi scusai con lei, le mandai una mia foto. Non mi conosceva, e le spiegai che se si rinuncia all’ironia si perde una parte importante della vita. La disabilità non è la fine dell’esistenza, ma soltanto un capitolo tra tanti altri».

Disabill Kill: presentazione a Cagliari

Disabill Kill sarà presentato a Cagliari, nei locali della Mediateca del Mediterraneo, venerdì 13 marzo alle 17.30.

Oltre a Tullio Boi interverranno i relatori Marco Espa (Presidente nazionale dell’associazione Abc), Giorgio Vidili (coordinatore Cittandinanzattiva Cagliari) e Fabio Marcello, responsabile della Comunicazione di Contact Srl.

Per Contact, da sempre in prima linea nella corsa al superamento delle barriere architettoniche, si tratta di un’occasione importante per continuare nell’attività di sensibilizzazione su tutto ciò che attiene al campo dell’integrazione e dell’accessibilità inteso a 360°. Ancor di più in quanto il progetto di Vanessi e Boi ha anche l’obiettivo di dare una mano a chi ha bisogno: il 50% del ricavato delle vendite, infatti, servirà a finanziare un progetto portato avanti dall’associazione Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap), che ne disporrà per promuovere e organizzare eventi culturali o sociali a beneficio delle persone con disabilità.

L’articolo Disabill Kill, nelle vignette di Boi e Vanessi la disabilità diventa “semi-seria” (con intelligenza) scritto dal giornalista Fabio Marcello è tratto da Contact Srl Blog.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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