Quasi 5 milioni di volontari (4,7), 681 mila dipendenti, 270 mila lavoratori esterni e 5 mila lavoratori temporanei. Sono i numeri del Terzo settore in Italia nel quale prestano a vario titolo la loro attività anche 19 mila lavoratori comandati/distaccati, 40 mila religiosi e 18 mila giovani del servizio civile. Ma qual è, per un giornalista, il modo più corretto per rapportarsi con tematiche spesso delicate come quelle del Terzo settore, che in Sardegna conta 156 associazioni iscritte al registro regionale di promozione sociale, oltre 1000 cooperative sociali iscritte all’albo regionale, più di 1600 associazioni di volontariato e oltre 45mila volontari?

Se ne parlerà a Cagliari nelle prossime settimane in un convegno dal titolo “Informazione e terzo settore – Conoscersi per aumentare gli spazi di partecipazione” organizzato dall’UCSI Sardegna che si terrà nell’aula magna della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna (le possibili date sono venerdì 27 febbraio alle 17,30 oppure venerdì 6 marzo).

 

Relatore sarà Edoardo Patriarca, uno dei massimi esperti italiani del terzo settore.

 

Con questo convegno l’Ucsi regionale intende proporre ai colleghi una riflessione pubblica sul rapporto tra informazione e alcuni particolari settori della vita sociale.

Patriarca: esperto del terzo settore

terzo settoreSessant’anni, sposato e padre di due figli, Edoardo Patriarca, è laureato in Chimica. Dal 1966 fa parte dello scoutismo cattolico (dal 1990 al 1993 ha fatto parte del comitato nazionale Agesci e dal 1997 al 2002 è stato co-presidente nazionale Agesci).

Dal 1999 al 2006 è stato portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore, coordinamento nazionale che raccoglie più di 100 organizzazioni di terzo settore, riconosciuto parte sociale dal Governo.

Dal 1998 al 2001 è stato consulente presso il Ministero della Pubblica Istruzione per tutte le problematiche riguardanti l’associazionismo giovanile e, nello stesso periodo, ha collaborato con il Ministero degli Affari sociali per la stesura dei rapporti sul volontariato ed è stato componente dell’Osservatorio nazionale del volontariato presso lo stesso Ministero.

Tra gli altri incarichi, Patriarca dal settembre 2001 al 2013 è stato componente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel) e ha seguito in particolare i temi riguardanti l’economia sociale, le politiche per l’infanzia e la famiglia, e quelle per l’immigrazione. Nel luglio 2010, è stato indicato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano quale “esperto per il terzo settore” presso il Cnel dove è stato presidente della Commissione per l’informazione fino al 2013.

Ha partecipato al tavolo per il terzo settore della Conferenza Episcopale Italiana e nel 2008 è stato nominato segretario del comitato promotore delle Settimane sociali dei cattolici italiani.

Nel gennaio 2007 è stato nominato consigliere dell’Agenzia per le Onlus (poi divenuta Agenzia per il Terzo settore) e nell’aprile 2012 è nominato dal Governo membro del comitato di gestione fondi dell’Emilia Romagna. Nel luglio 2012 è nominato Presidente del Centro Nazionale per il Volontariato (CNV) e dal settembre del medesimo anno ricopre il ruolo di Presidente dell’Istituto Italiano della Donazione (dove aveva già occupato la medesima carica fino al 2006).

Eletto deputato (Pd) alle scorse elezioni, dal 7 maggio 2013 Patriarca fa parte della Commissione Affari Sociali della Camera.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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