Giornalismo - Padre Francesco Occhetta

In un mondo globalizzato in cui chiunque può trovare le notizie sul web e verificarle attraverso blog e social network e in cui esistono sistemi di selezione che stabiliscono automaticamente la gerarchia delle notizie qual è il ruolo del giornalista? Esiste ancora la figura anglosassone del whatchdog o è definitivamente tramontata? Certamente un giornalista, soprattutto quello che si occupa di politica e dovrebbe in teoria essere il tramite tra i cittadini e i poteri forti, continua ad avere il compito di interpretare, contestualizzare, presentare e commentare un mondo che da sempre è legato a strettissima mandata a quello dell’informazione. Senza limitarsi a parlare dei palazzi del potere centrale, ma andando a raccontare soprattutto lo Stato sociale, quel che succede nel territorio e negli enti intermedi: famiglie, associazioni, partiti, sindacati, parrocchie. Della necessità di trovare un modo nuovo e più costruttivo di raccontare la politica e la società parlerà giovedì prossimo, 6 febbraio, a Cagliari padre Francesco Occhetta, redattore della rivista La Civiltà Cattolica e consulente nazionale dell’Ucsi. Padre Occhetta sarà relatore del convegno “Quale giornalismo per rifondare la democrazia? Informare i cittadini, sorvegliare il potere, proporre valori” – organizzato dall’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) con il patrocinio dell’Ordine regionale dei giornalisti della Sardegna – che si terrà nell’Aula magna della facoltà teologica della Sardegna, in via Sanjust. Incontro padre Francesco OcchettaQuello con Francesco Occhetta è il primo degli incontri programmati in Sardegna dall’Odg per la formazione continua dei giornalisti. L’ultima riforma degli Ordini professionali prevede infatti che ciascun iscritto all’Ordine acquisisca obbligatoriamente nel triennio 60 crediti (minimo 15 crediti all’anno). Nonostante il piano formativo per il 2014 sarà operativo soltanto a partire dal prossimo primo aprile secondo un calendario che sarà indicato dall’Odg nazionale, è stata prevista una deroga per gli incontri già programmati come appunto quello con padre Francesco Occhetta. Pertanto chi sarà presente all’incontro – la cui partecipazione è gratuita – acquisirà i primi quattro crediti formativi.

Chi è padre Francesco Occhetta

Francesco OcchettaGiornalista, Gesuita dal 1996, Padre Francesco Occhetta, nato a Novara nel 1970, è attualmente consulente ecclesiastico dell’Ucsi. Laureato in Giurisprudenza all’Università Statale di Milano, ha avuto una breve parentesi politica come consigliere comunale  a Romentino (Novara) dal 1990 al 1995. Dopo la laurea (tesi in diritto canonico dal titolo: Le Costituzioni della Compagnia di Gesù e la revisione del loro diritto interno), Francesco Occhetta ha continuato a studiare teologia alla Pontificia Università Gregoriana per poi conseguire il baccalaureato in filosofia all’Istituto filosofico Aloisianum (affiliato alla Pontificia Università Gregoriana) con una tesi intitolata: Dal contrattualismo di Rousseau al neocontrattualismo di Rawls.

Specializzatosi in Diritti Umani con una tesi sulle nuove immigrazioni (pubblicata dalla facoltà di Scienze Politiche di Padova) padre Francesco Occhetta – autore di numerosi saggi – ha fatto parte fino al 2002 del comitato di redazione della rivista Aggiornamenti Sociali. Dopo una ulteriore specializzazione in Teologia Morale all’università Comillas di Madrid attualmente fa parte del Collegio degli scrittori della rivista La Civiltà Cattolica, dove si occupa di questioni sociali e di diritto. Blogger, padre Francesco Occhetta, è molto presente anche sui social network. Nel maggio dello scorso anno è stato uno dei docenti dell’alta scuola di formazione al Giornalismo intitolata a Giancarlo Zizola e tenuta a Fiuggi dall’Ucsi.

Di Alessandro Zorco

Giornalista professionista. Amo scrivere, nuotare e andare in bicicletta. Sono sardo. La mia dimensione è il mare.

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