Giù le mani dalle donne: Alessia Sorgato racconta la cultura del rispetto

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Giù le mani dalle donne
Alessia Sorgato

Hardin è un ragazzo violento, arrogante e ribelle. Tessa, invece, è una ragazza acqua e sapone che spesso e volentieri le prende di santa ragione da Hardin, ma alla fine torna sempre con lui perché è … innamorata. La vicenda di Hardin e Tessa non è una delle tante storie di violenza sulle donne raccontate nei fascicoli impilati nelle cancellerie delle procure italiane, ma è la trama di uno dei maggiori best sellers del momento, una specie di Tempo delle mele in salsa dark che sta appassionando i ragazzini di tredici-quattordici anni di tutto il mondo e continua a contrabbandare l’idea che in amore si può accettare tutto. Anche la sopraffazione. Proprio un concetto distorto dell’amore e del rapporto di coppia sta alla base delle tante storie di violenza, maltrattamenti e stalking che l’avvocato penalista milanese Alessia Sorgato racconta nel suo libro Giù le mani dalle donne.

Il volume è stato presentato a Cagliari durante un incontro che si è tenuto presso la Libreria Camboni nell’ambito delle iniziative per la celebrazione della Giornata nazionale contro la violenza sulle donne in programma mercoledì 25 novembre.

Giù le mani dalle donne

In Europa 62 milioni di donne hanno subito violenze fisiche e/o sessuali e il 67% delle vittime di abusi in famiglia non lo ha denunciato. Solo in Italia ogni due giorni una donna muore per mano di un uomo e nella maggior parte dei casi il carnefice è un ex marito o un compagno.

Partendo da questi dati drammatici, di cui quotidianamente parlano le cronache, l’avvocato Alessia Sorgato, cassazionista specializzata nel Diritto penale delle vittime, affronta il tema degli abusi sulle donne in un libro che nello stesso tempo è tecnico e divulgativo.

giù le mani dalle donne
L’avvocato penalista Alessia Sorgato, autrice del libro Giù le mai dalle donne

Giù le mani dalle donne non è un romanzo, né un legal thriller. E’ la stessa autrice a definirlo un “manuale di istruzioni” che – partendo dalle storie delle vittime – analizza i casi di violenza esercitata sui più deboli e fornisce una serie di strumenti pratici per difendersi. Alessia Sorgato descrive partendo dai casi concreti tutti i fenomeni possibili di violenza e abuso includendo anche le moderne forme di prevaricazione che si realizzano con l’uso distorto delle nuove tecnologie, dal cyber stalking al grooming, cioè l’adescamento dei minori via web.

Sono diversi i contesti in cui questi episodi possono avvenire: in ambito familiare, all’esterno della famiglia, nella fase del divorzio, in cui molti uomini si sottraggono all’assegno stabilito dal giudice per il mantenimento dei figli. Anche questa è una forma di violenza che – come scrive Maurizio Costanzo nella prefazione del libro – rende in salita la vita di una ex moglie e di una madre.

Il libro Giù le mani dalle donne analizza proprio questi contesti drammatici offrendo interessanti e coraggiose chiavi di lettura per i reati di maltrattamento in famiglia, stalking, violenze sessuali e reati sul web. Fino ai casi di femminicidio di cui la cronaca giudiziaria è purtroppo piena.

Giù le mani dalle donne è un libro al femminile e diretto alle donne. Ma con molto coraggio l’autrice riesce anche a mettere le stesse donne davanti alle proprie responsabilità, soprattutto quando ci sono di mezzo dei bambini. In quel caso, infatti, per le donne sapersi difendere è un vero e proprio dovere nei confronti dei figli minorenni. “Quando una donna non è in grado di difendere se stessa – ha spiegato l’avvocato Sorgato – i giudici possono infatti ritenerla inadeguata come madre e portarle via il figlio”.

Sono i bambini, d’altronde, ad avere conseguenze devastanti dalle situazioni di violenza familiare. Quando un minore assiste sistematicamente ad atti di sopraffazione – ha spiegato l’avvocato – è infatti altissima le probabilità che introietti quei comportamenti diventando un violento oppure una vittima. Ma l’ipotesi ancora peggiore – ha aggiunto – è che il bambino diventi anaffettivo, incapace di essere empatico e riconoscere i segnali d’allarme.

Ecco la necessità di una sensibilizzazione, rivolta soprattutto agli adolescenti, che faccia comprendere ai ragazzi quali sono i comportamenti giusti e quali quelli sbagliati.

La cultura del rispetto nei confronti delle donne nasce anche dal cambiamento di modelli profondamente errati, che come abbiamo visto continuano ad essere proposti anche dalla letteratura dominante: perchè il rapporto affettivo tra un uomo e una donna è fatto di rispetto reciproco e mai di sopraffazione.

Questo libro non sostituirà un legale o uno psicologo – ha concluso l’avvocato Sorgato – ma mi auguro davvero che contribuisca a fare chiarezza infondere coraggio e magari ad evitare qualche violenza”.

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